Google sta introducendo una nuova funzione pensata per permettere agli utenti di dare maggiore visibilità alle proprie testate preferite nei risultati di ricerca. Si tratta del pulsante Preferred Sources, che gli editori possono aggiungere direttamente ai propri siti. Con un click, il lettore può impostare quella pubblicazione come fonte preferita su Google e tornare immediatamente alla pagina da cui era partito. Una volta selezionata una fonte, i suoi contenuti compariranno più spesso nei risultati di Google Search, inclusi Top Stories, AI Overviews e AI Mode.
I pulsanti per aggiungere i siti alle fonti preferite si sono già diffusi parecchio negli ultimi mesi (ce l’abbiamo anche noi, proprio qui sopra), ma sono tutte implementazioni autonome dei vari webmaster. Il pulsante di Google è invece una soluzione più standardizzata, che dovrebbe anche essere più comoda e immediata per gli utenti, con una minor interruzione del flusso di navigazione.Con l’avvento dell’intelligenza artificiale e varie funzionalità correlate, come AI Overviews, il traffico proveniente dal motore di ricerca è diventato molto più instabile e imprevedibile per i siti Web, visto che l’AI può fornire la risposta a una query direttamente, senza necessità di aprire la pagina da cui l’informazione proviene. Per molti, questo calo del traffico ha conseguenze dirette sugli introiti derivati dalla pubblicità. In quest’ottica, Preferred Sources può diventare un modo per supportare in modo più concreto e diretto i propri siti preferiti, ed è facile ipotizzare che Google l’abbia rilasciato proprio nel tentativo di controbilanciare ciò che l’AI ha tolto.
Il medio gamma che accontenta tutti? Nothing Phone (3a), compralo al miglior prezzo da Aliexpress.com a 279 euro.
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Testi ed immagini Copyright Hdblog.it
