Ad accendere la miccia è stata la custodia vuota di GTA 6, cui abbiamo dedicato un'analisi in cui - facile profezia - riflettevamo sulla scomparsa dei giochi fisici. E a pochi giorni di distanza a far scoppiare definitivamente la polemica online è stata Sony, col suo annuncio dell'addio ai dischi a partire dal 2028. Insomma, quella che stiamo vivendo è l'ultima generazione "col disco".
E ora a intervenire sul tema è Dan Houser, co-fondatore di Rockstar Games (nel 2020 ha lasciato il suo ruolo di vice presidente) e autore di serie come Grand Theft Auto e Red Dead Redemption. Houser, che nel 2023 ha fondato lo studio Absurd Ventures, in occasione di un0intervista rilasciata a IGN.com ha preso le difese dei giochi fisici: "se esiste una domanda da parte dei giocatori, le aziende dovrebbero continuare a proporre versioni fisiche dei propri titoli".
L'IMPATTO DEL DIGITALE
Le dichiarazioni sono arrivate del San Diego Comic-Con 2026: Alla domanda sul futuro dei giochi distribuiti su disco, Houser ha spiegato di non avere una particolare preferenza personale tra formato fisico e digitale, ma di ritenere importante rispettare le esigenze della community. Secondo l'ex dirigente Rockstar, se una parte del pubblico continua ad apprezzare le edizioni fisiche, gli editori dovrebbero continuare a metterle a disposizione. Una posizione che arriva in un momento particolarmente delicato per il settore, sempre più orientato verso la distribuzione digitale.Il TOP Android senza compromessi? Samsung Galaxy S25 Ultra, compralo al miglior prezzo da Nuovetecnologie.eu a 696 euro.
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