ATTENZIONE — Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Hdblog.it a norma dell'art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.
Tecnologia

Fusione nucleare: un cristallo più grande spinge i laser a 200 J

Ormai lo abbiamo capito che per trasformare la fusione nucleare in una fonte di energia non basta riuscire ad accenderla per pochi secondi, ma bisogna poter ripetere il processo continuamente e riuscire a farlo perdurare nel tempo, inoltre servono macchine efficienti e abbastanza robuste da funzionare per anni. Se c'è un componente indispensabile ma fonte di problemi è sicuramente il laser. Nella fusione a confinamento inerziale, sono proprio degli impulsi laser estremamente energetici a comprimere un piccolo bersaglio contenente isotopi dell’idrogeno fino a innescare la fusione. Il problema è che produrre questi impulsi genera molto calore e mette sotto stress i materiali che amplificano la luce. Qualcuno direbbe che potrebbe bastare aumentare semplicemente la potenza, ma non è così. Una possibile strada passa da un cristallo chiamato Yb, fluoruro di ittrio e litio drogato con itterbio, che è sostanzialmente un materiale attivo in grado di assorbire energia e trasferirla alla luce del laser, amplificandola.


Top gamma a prezzo da medio gamma? Poco F8 Ultra, compralo al miglior prezzo da Aliexpress.com a 586 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE


Testi ed immagini Copyright Hdblog.it