Oggi la grafite è un materiale insostituibile nelle batterie agli ioni di litio, ma il problema è che gran parte della produzione arriva dall'estrazione mineraria o da processi industriali ad alta intensità energetica. Capite bene che tutto avviene con costi, anche ambientali, non indifferenti e per questo motivo qualsiasi tecnologia capace di produrla partendo da un materiale di scarto attira immediatamente l'attenzione.
La scienza è in grado di proporci alternative, come dimostra il lavoro dei ricercatori del Lawrence Berkeley National Laboratory, dell'Università della California a Berkeley e dell'Istituto Nazionale di Fisica Chimica e Biofisica dell'Estonia.
Il gruppo è riuscito a osservare in diretta come l'anidride carbonica possa essere trasformata in carbonio solido all'interno di sali fusi mantenuti a circa 500 °C, un fenomeno così importante che è valso la pubblicazione dei risultati sulla rivista Nature Communications. Il processo sfrutta l'elettrolisi a sali fusi, una tecnica nella quale un sale liquido conduce elettricità tra due elettrodi.
Il miglior smartphone pieghevole del momento? Samsung Galaxy Z Flip 7, compralo al miglior prezzo da Nuovetecnologie.eu a 593 euro.
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Testi ed immagini Copyright Hdblog.it
