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Tecnologia

Bugatti Tourbillon, Volkswagen la voleva elettrica: Mate Rimac ha detto no

Mate Rimac, fondatore del marchio di hypercar croato, ha espresso un no categorico al lancio di una prima Bugatti full electric. Il Gruppo Volkswagen immaginava un modello totalmente diverso dalle sorelle in gamma, concepito per una nicchia di progressisti dal portafoglio pesante. Il green secondo Rimac non risultava allettante per i collezionisti e un esempio in tal senso è emerso anche dal flop dell’Alfa Romeo 33 Stradale full electric.La Bugatti Tourbillon è una delle hypercar più potenti mai create dall’uomo, grazie a un V16 aspirato ibrido plug-in, ma è emerso che il progetto originale non prevedeva nemmeno un motore termico. Secondo quanto dichiarato ad Automotive News Europe da Mate Rimac, amministratore delegato del Gruppo Bugatti Rimac, i vertici del Gruppo Volkswagen avevano pensato a un modello a zero emissioni.

Una presa di posizione netta

Non paga dei risultati al di sotto delle aspettative, il colosso di Wolfsburg aveva spinto per una Tourbillon 100% elettrica che, sicuramente avrebbe avuto uno scatto bruciante, ma avrebbe tradito il DNA di Molsheim. Rimac ha assunto il controllo di Bugatti insieme a Porsche nel 2021, in una fase in cui Volkswagen si era convinta di fare un all-in verso l’elettrificazione dei suoi brand. La strategia dei vertici del Gruppo tedesco era quello di sfruttare il know-how dell’azienda croata nei motori elettrici, vedasi la Nevera da oltre 1.900 CV, estendendolo al marchio francese.La soluzione sarebbe stata utilizzare quella piattaforma, adattandola al progetto Bugatti. Lo sviluppo sarebbe risultato rapido ed economico, andando a creare una esperienza unica nella storia del brand fondato in Francia nel 1909. L’esperienza commerciale della Nevera, tuttavia, ha fatto cambiare i piani a Rimac. Sebbene l’hypercar presentasse performance da brividi la vettura ha incontrato una domanda ben più limitata rispetto alle aspettative iniziali. Soli 71 esemplari sono stati venduti, a fronte di una produzione programmata di 150 unità.[caption id="attachment_292292" align="alignnone" width="1200"]Rifiuto Bugatti elettrica Bugatti: niente elettrico[/caption]

Errore da non ripetere

Il mezzo flop della Nevera ha spinto Rimac a opporsi all’idea di una Bugatti full electric. La Tourbillon è arrivata sul mercato con un poderoso V16 aspirato da 8,3 litri sviluppato in collaborazione con Cosworth e affiancato da tre motori elettrici. Il sistema ibrido plug-in di ultima generazione ha unito il rombo del motore termico con la spinta dell’elettrico, senza sconvolgere i puristi.La complessità di un motore a sedici cilindri risulta centrale nelle logiche degli acquirenti che vogliono provare una esperienza di guida top. La Tourbillon ha conservato una forte identità, unendo tecnologia ibrida e meccanica tradizionale in una configurazione esclusiva. Alla fine ha avuto ragione Mate Rimac perché l’hypercar francese è stata accolta con entusiasmo dai clienti. Tutti i 250 esemplari previsti della Tourbillon sono già stati venduti a 4 milioni di euro.
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