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Tecnologia

Apple avvisa gli utenti in 110 Paesi: possibile attacco con spyware mercenari

Nei giorni scorsi Apple ha inviato un nuovo giro di notifiche a utenti in 110 Paesi, avvertendoli di essere possibili bersagli di spyware mercenari. Parliamo di attacchi molto sofisticati, pensati per colpire persone specifiche e non il grande pubblico. Apple manda questi avvisi dal 2021: quando individua segnali compatibili con un tentativo di compromissione, contatta direttamente l'utente e gli indica cosa fare per mettere al sicuro il dispositivo. In questi anni le notifiche hanno raggiunto persone in oltre 150 Paesi, segno di quanto questo tipo di sorveglianza sia diventato diffuso.

Non è la prima volta che vengono inviati avvisi di questo tipo. Nell'aprile 2024 erano stati coinvolti utenti in 92 Paesi, diventati 98 con una nuova tornata di notifiche nel luglio dello stesso anno. Un'altra campagna, nell'aprile 2025, aveva raggiunto 100 Paesi e tra le persone avvisate c'era anche Ciro Pellegrino, giornalista italiano di Fanpage.it.

Questa volta Apple ha modificato anche il modo in cui l'allerta viene mostrata. Su iPhone compare direttamente una notifica nella schermata di blocco, con un messaggio che informa l'utente che potrebbe essere stato preso di mira da uno spyware mercenario. Toccando l'avviso si accede alle indicazioni su cosa fare per proteggere dispositivo e dati. La stessa segnalazione viene inviata via email e compare anche accedendo al proprio Account Apple.Ricevere l'avviso non significa necessariamente che l'attacco sia riuscito. Apple ha però rilevato elementi che indicano che quella determinata persona è stata scelta come bersaglio. Non si tratta quindi delle normali campagne di phishing o dei malware distribuiti indiscriminatamente, ma di operazioni molto più selettive, costose e difficili da mettere in piedi.

Gli spyware mercenari vengono utilizzati contro un numero limitato di persone, spesso giornalisti, attivisti, politici e diplomatici. Uno dei casi più conosciuti è Pegasus di NSO Group, ma negli ultimi anni sono emersi diversi altri strumenti sviluppati da società specializzate e venduti principalmente a governi e agenzie statali.

Apple non spiega quali elementi abbiano fatto scattare una specifica notifica. Rendere pubblici i criteri utilizzati per individuare gli attacchi, sostiene la società, potrebbe permettere a chi sviluppa questi spyware di modificare le proprie tecniche e rendere più difficile il rilevamento. A chi riceve l'avviso Apple consiglia di attivare Lockdown Mode, la modalità di sicurezza pensata per le persone maggiormente esposte ad attacchi di questo livello. Una volta abilitata limita alcune funzioni di iPhone, iPad e Mac che potrebbero essere sfruttate attraverso vulnerabilità e catene di exploit.

Apple invita anche a rivolgersi a esperti di sicurezza e ricorda un dettaglio importante per riconoscere le comunicazioni autentiche: queste notifiche non chiedono mai di seguire link, aprire allegati, installare applicazioni o profili, né di fornire password o codici di verifica. In caso di dubbio si può accedere direttamente al proprio Account Apple: se l'avviso è reale, viene mostrato anche nella pagina dell'account.

John Scott-Railton, ricercatore senior di Citizen Lab, considera il nuovo sistema di notifiche un miglioramento importante. Un singolo avviso può infatti dare il via a un'indagine e portare alla scoperta di altre persone colpite dalla stessa campagna. È già accaduto più volte, compreso il caso di Ciro Pellegrino: le successive analisi di Citizen Lab hanno stabilito che il suo iPhone era stato preso di mira con Graphite, lo spyware sviluppato da Paragon Solutions.


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