• SABATO 11 LUGLIO 2020 - S. Benedetto abate

Le regole delle spiagge libere in Campania: molte resteranno chiuse

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Le regole delle spiagge libere in Campania non consentono una rapida riapertura e tanti comuni hanno deciso di tenerle chiuse. Dal 22 Maggio in Campania è possibile accedere agli stabilimenti balneari. Con l’ordinanza n. 50, il Presidente De Luca ha concesso il via libera, dettando le regole generali da seguire. Gli stabilimenti fin da subito si sono attenuti ai regolamenti e hanno ospitati i soli cittadini campani senza grandi problemi di affollamenti. http://www.regione.campania.it/regione/it/news/primo-piano/covid-19-ordinanza-su-stabilimenti-balneari-spiagge-libere-diporto regole spiagge libere campaniaDa oggi però è previsto il caos soprattutto nella fascia costiera, in quanto sono consentiti gli spostamenti tra Regioni. Ancora moltissime spiagge libere restano chiuse e non sono previste per i prossimi giorni le riaperture, a causa dell’incertezza su alcuni punti della normativa e a causa dei costi eccessivi richiesti ai comuni per l’apertura e la vigilanza.

Regole delle spiagge libere, ordinanza n. 50 del 22 Maggio

Rivediamo quelle che sono le linee guida previste dall’ordinanza della Regione Campania per le spiagge libere:
  1. Al fine di favorire il contingentamento degli spazi, va  mappato e tracciato il perimetro di ogni allestimento (ombrellone/sdraio/sedia). Ad esempio con posizionamento di nastri, evitando comunque occasione di pericolo. Inoltre lo spazio sarà codificato rispettando le regole previste per gli stabilimenti balneari, per permettere agli utenti un corretto posizionamento delle attrezzature proprie nel rispetto del distanziamento ed al fine di evitare l’aggregazione.
  2. Tale previsione permetterà di individuare il massimo di capienza della spiaggia. Sarà possibile definire turnazioni orarie e di prenotare gli spazi codificati, anche attraverso utilizzo di app/piattaforme on line. Al fine di favorire la prenotazione stessa potrà essere valutata la possibilità di prenotare contestualmente anche il parcheggio, prevedendo anche tariffe agevolate, ove possibile;
  3. Dovranno altresì essere valutate disposizioni volte a limitare lo stazionamento dei bagnanti sulla battigia per evitare assembramenti;
  4. Devono essere assicurate opportune misure di pulizia della spiaggia e di igienizzazione delle attrezzature comuni, come ad esempio i servizi igienici, se presenti;
  5. È opportuno, ove possibile, affidare la gestione di tali spiagge ad enti che possono utilizzare personale adeguatamente formato. E’ possibile valutare il coinvolgimento di associazioni di volontariato o soggetti del terzo settore, anche al fine di informare gli utenti sui comportamenti da seguire;
  6. I Comuni dovranno dotarsi di una adeguata regolamentazione degli arenili liberi che potranno gestire direttamente o mediante convenzione con soggetti privati, al fine di garantire il contingentamento degli accessi;
  7. In ogni caso, l’area delle spiagge libere comunali sarà presidiata da addetti alla vigilanza;
  8. Tra le attrezzature di spiaggia (ombrelloni, lettini, sdraie, ecc.) posizionate dai turisti dovrà essere garantita la distanza minima di 1,5 metri l’una dall’atra; le distanze interpersonali possono essere derogate per le persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale;
https://www.lanostravoce.info/author/cesare-de-nisco/ https://www.lanostravoce.info/ L'articolo Le regole delle spiagge libere in Campania: molte resteranno chiuse sembra essere il primo su LaNostraVoce - Giornale on line di Alfonso Lucio Festa.



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