• VENERDÌ 23 APRILE 2021 - S. Adalberto vescovo

Bernardotto-gol e tanta applicazione difensiva: l’Avellino soffre ma torna in Irpinia con tre punti d’oro

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Catanzaro, Avellino, Serie C, Lega Pro Vittoria per l’Avellino, ma che sofferenza per i Lupi. Il primo tempo è un capolavoro della squadra di Braglia, sia a livello tecnico che tattico, lavoro premiato con la rete, seppur in fuorigioco, di Bernardotto. Il secondo tempo è l’esatto contrario del primo: il Catanzaro attacca a spron battuto, senza però riuscire ad abbattere il muro difensivo irpino, comunque scalfito da diverse conclusioni e dall’espulsione molto ingenua di capitan Miceli. Tre punti d’oro per l’Avellino, che torna in Irpinia col morale alle stelle e con l’undicesimo risultato utile consecutivo. Segue la cronaca della sfida.

FORMAZIONI

CATANZARO (3-4-2-1): Di Gennaro; Gatti, Fazio, Scognamillo; Garufo, Verna, Corapi, Porcino; Casoli, Carlini; Curiale. A disposizione: Iannì, Branduani, Jefferson, Parlati, Molinaro, Pierno, Evacuo, Riccardi, Risolo, Baldassin, Grillo. Allenatore: Antonio Calabro. AVELLINO (3-5-2): Pane; Silvestri, Miceli, Illanes; Ciancio, Carriero, De Francesco, D’Angelo, Tito; Bernardotto, Fella. A disposizione: Forte, Rizzo, Santaniello, Dossena, Rocchi, Adamo, Maniero. Allenatore: Piero Braglia, squalificato; in panchina siede Domenico De Simone, suo vice.

PRIMO TEMPO

Il primo tempo è un capolavoro di tattica da parte dell’Avellino, che imbriglia il Catanzaro, rendendolo incapace di compiere delle vere sortite offensive. Se nel primo quarto d’ora di gioco l’equilibrio regna sovrano, con le squadre ben messe in campo, il gol di Bernardotto al 21′ fa da spartiacque. Triangolo tra Sonny D’Angelo e De Francesco; il primo crossa dal fondo senza trovare deviazioni, se non quella di Ciancio. Il 23 rimette nel mezzo con un tiro-cross che trova pronto il tap-in di Gabriele Bernardotto. Da qui l’Avellino pratica un esercizio difensivo e di controllo da applausi: non una occasione pericolosa per il Catanzaro, che la mette anche un pò più sul piano nervoso, con qualche fallo di troppo, vedi i gialli per Carlini e Scognamillo, a discapito di una gara molto più fluida prima del gol dell’ex Vibonese. Giallo anche D’Angelo per un braccio troppo largo.

SECONDO TEMPO

Il secondo tempo è un black-out totale per l’Avellino, che sarà protagonista di una seconda frazione opposta alla prima. Il Catanzaro rientra in campo con grinta e con molta cattiveria ed assedia il castello difensivo biancoverde senza riuscire però ad agguantare il pari. Il Catanzaro si affida prima a Curiale e poi alle numerose iniziative di Carlini: pregevole la prestazione di Pane, molto attento in uscita. L’Avellino è costretto a difendersi e allora chiude i suoi ranghi, specie dall’82’, minuto in cui arriva il secondo giallo per Miceli, che come all’andata, lascia i Lupi in dieci uomini. Tanta sofferenza, ma l’Avellino riesce a strappare una vittoria preziosissima in trasferta di una squadra davvero spinosa. L'articolo Bernardotto-gol e tanta applicazione difensiva: l’Avellino soffre ma torna in Irpinia con tre punti d’oro sembra essere il primo su LaNostraVoce - Giornale on line di Alfonso Lucio Festa.



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