• MARTEDÌ 11 MAGGIO 2021 - S. Fabio martire

"Sto andando in panico, andiamo e essere torturati": studentessa in lacrime per il ritorno in classe dopo la Dad

ATTENZIONE
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Skuola.net e ne è vietata la riproduzione, anche parziale.


tik tok ragazza lacrime

In queste ore su TikTok sta diventando virale un video (fino ad ora ha totalizzato più di 180mila views) che a differenze dei soliti balletti che tanto divertono gli adolescenti e non solo, ha come protagonista lo sfogo di una giovane studentessa in ansia per il suo ritorno a scuola. La ragazza, infatti, ha appreso di dover tornare in presenza dove però, oltre ai compagni, ad attenderla saranno soprattutto compiti in classe e interrogazioni. Guarda il video cliccando qui!

Leggi anche:

  • A Bollate scuola Covid-free: tampone per tutti al ritorno in classe
  • Bocciato, ricorre per la versione di latino "troppo difficile": ma il Tar non lo salva
  • Scuola, Draghi vuole riportare tutti gli studenti in classe per almeno un mese
  • Come si torna a scuola in zona arancione?

La ragazza che scoppia in lacrime per il ritorno a scuola

Non ce la faccio più, basta!” Queste le parole con le quali si apre il video di TikTok postato da una ragazza che ha scoperto di dover tornare a scuola in presenza da lì a due giorni. Infatti, come accade in questo periodo, queste settimane sono spesso caratterizzate da una serie di compiti in classe. Tuttavia quest’anno l’interminabile serie di verifiche e interrogazioni per moltissimi ragazzi sembra ancora più insormontabile visto lo stato attuale delle cose e della pandemia in generale. “Dovrebbe essere un piacere tornare a scuola” dice la studentessa, ammettendo quindi la mancanza della sua classe e dei suoi compagni. “Io non so voi ma veramente sto andando in panico”, sentimento comune a moltissimi studenti, sia tra quelli tornati in presenza a scuola, sia a quelli che ancora sono costretti in Dad a casa. Ma la ragazza continua registrando gli audio che si ipotizza abbia mandato al proprio gruppo di classe: “Preferisco stare davanti un computer ad annoiarmi tutto il giorno invece di sapere di dover andare a scuola al 50%.” E poi continua dicendo: “Andremo lì solo per essere “torturati”, perché è questo che ci fanno”. E conclude: “E che cosa dovremmo imparare? A essere forti?”.

I tanti commenti al video di TikTok sul rientro a scuola

Sono moltissimi i commenti e le testimonianze dei ragazzi che hanno voluto lasciare la propria opinione sotto al video in questione. “stessa situazione. è un martirio. i prof non aspettano altro che distruggerci le medie mettendo verifiche difficilissime perché dicono che copiamo…” commenta Giulia. “Il problema principale è l’atteggiamento dei professori nei nostri confronti, distruggendoci mentalmente con verifiche anche sapendo della situazione” le fa eco Ilaria. “fino a 2 anni fa stavo bene. ora soffro di attacchi d'ansia, tachicardia, ho continui mal di testa, non so più come ci si sta con gli amici..” Scrive ancora Elena. La problematica maggiore sembra essere quella legata agli insegnanti poco disposti alla comprensione, come sottolinea Federico: “È colpa dei prof che ci massacrano di compiti, se no sarebbe molto bello andare a scuola…”.

Quali sono le app che ogni studente dovrebbe scaricare? Guarda subito il video:

"Più continuo e più sto male" l'appello della studentessa su TikTok

Annagiulia, la ragazza protagonista dell'audio che abbiamo descritto sopra, ha pubblicato nelle ultime ore un secondo video, in cui, sempre tramite un audio, espone un altro pezzo del disagio che molti adolescenti stanno provando in questo periodo. "Più continuo e più sto male. Mi sembra di perdere pezzi di me - dice piangendo la ragazza -. Io non sono così, mi ci hanno fatto diventare. Qua non c'è più salute." E poi inizia a parlare della situazione scolastica nello specifico: "Non si parla solo dei voti, perché i voti sono solo numeri. Qui si parla di salute mentale, che tanti non hanno più", denuncia la ragazza. "Io arrivo, vado a scuola, ascolto, prendo appunti, ritorno, studio. Il fine settimana non posso uscire con i miei amici, non ho tempo per stare con loro. Solamente per arrivare in fondo a giugno e poter dire: sono stata promossa - e conclude con amarezza - ma non me ne frega più niente."



Sannioportale.it