• GIOVEDÌ 15 APRILE 2021 - S. Anastasia martire

Tonnarelli di carruba su bolle di burrata ai fiori di mimosa

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Tra le numerose ricorrenze ufficiali istituite dall'ONU, una delle più note a livello internazionale è senz'altro quella della "Festa della donna" che si celebra ogni anno l'8 marzo. In realtà il termine di festa risulta forse inadeguato poiché in questa data (che nella definizione delle Nazioni Unite viene indicata come "Giornata internazionale dei diritti della donna") si vuole ricordare da un lato le conquiste sociali, economiche e politiche dell'universo femminile (innescate agli inizi del secolo scorso negli Stati Uniti), e dall'altro sensibilizzare l'opinione pubblica verso le discriminazioni e le violenze nei confronti delle donne, perpetrate purtroppo ancora oggi in diverse parti del mondo. In Italia l'8 Marzo viene celebrato ufficialmente a partire dall'immediato dopoguerra (1946) per iniziativa di alcune parlamentari che per l'occasione designarono inoltre la mimosa come fiore ufficiale da offrire alle donne nel corso dell'evento. La scelta della mimosa era legata sia al modesto costo della pianta sia al suo periodo di fioritura, tra febbraio e marzo, che solitamente anticipa la primavera. Originaria delle Tasmania, la mimosa (diventata ormai il simbolo italiano della "Giornata internazionale dei diritti della donna") si è propagata rapidamente in tutta Europa a partire dal XIX secolo, trovando inoltre una particolare diffusione lungo la Riviera ligure e nelle aree dell'Italia meridionale. Ma la mimosa ha anche un'altra importante peculiarità, molto apprezzata dagli chef, in quanto di tratta di una pianta dai fiori edibili per cui ho voluto rendere omaggio a tutte le donne con una ricetta nella quale l'elemento frontman è rappresentato proprio dai fiori di mimosa. Anche in questo caso, come per la maggior parte degli ingredienti usati in cucina, il parametro essenziale è legato principalmente all'elevato standard qualitativo dei prodotti utilizzati, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza alimentare legata alla tipologia di produzione. A tale proposito va sottolineato che per la realizzazione dei "Tonnarelli di carruba su bolle di burrata ai fiori di mimosa" non bisogna utilizzare le mimose acquistate dai fiorai per il classico regalo alle nostre persone care, coltivate soprattutto nei vivai e quindi potenziali vettori di sostanze non ecocompatibili, ma è necessario usare solo fiori provenienti dalla pianta eventualmente presente nel proprio giardino. In alternativa ci si può rivolgere al proprio fioraio di fiducia per ottenere dei rametti di mimosa non coltivata per i tradizionali canali destinati alla vendita.



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