• LUNEDÌ 14 GIUGNO 2021 - S. Eliseo profeta

Tra poesie e ispirazioni letterarie: il Giardino di Boboli e le sue meraviglie

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Guardano quello che è l’esempio più grandioso ed elegante di giardino all’italiana, tra architetture naturali e quel museo en plein air, è facile intuire il perché scrittori e poeti di tutto il mondo si sono lasciati suggestionare dall’intero paesaggio del Giardino di Boboli, per trarre le loro più grandi ispirazioni. È risaputo che Eugenio Montale, era solito recarsi proprio qui quando viveva a Firenze, per lasciarsi ispirare, per declamare una nuova poesia. Anche Goethe, nella sua fugace visita al capoluogo toscano, si ritaglia del tempo per visitare il meraviglioso giardino. Henry James lo descrive nel suo taccuino di viaggio, confessando di aver sofferto il mal d’Italia, una volta viste le meraviglie del nostro Paese. “Quando penso a Firenze la prima immagine che ricordo non è il Duomo o l’antico Palazzo della Signoria, ma il piccolo stagno con i pesciolini rossi nel Giardino di Boboli”, ha affermato Hermann Hesse nel suo Wanderung. E potremmo continuare ancora, aggiungendo alla lista dei poeti e degli scrittori famosi, che sono rimasti ...



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