La selvaggia costa nord di Madeira, in Portogallo, si distingue per un paesaggio che, senza dubbio, rimane profondamente impresso: le montagne sono severe, i pendii precipitano verso l’Atlantico e le case sembrano ritagliate in una fascia stretta di territorio tra acqua e roccia. In questo contesto sorge Porto Moniz, in una posizione dominata dall’oceano e dalle vette della Laurissilva, la grande foresta subtropicale che rappresenta uno dei patrimoni naturali più preziosi dell’isola. La cittadina ha un carattere fortissimo che nasce dall’incontro tra geologia, mare e storia. Le colate laviche, infatti, hanno creato una costa scura, frastagliata e piena di cavità e insenature. L’Atlantico ha poi modellato quelle rocce per secoli, trasformandole in vasche naturali riempite dall’acqua marina. Delle piscine naturali mozzafiato, quindi, proprio a ridosso dell’oceano aperto e con un bordo formato dalla stessa lava che compone la costa. Attorno, il panorama aggiunge altri elementi: un piccolo isolotto vulcanico emerge davanti al lungomare, le montagne risalgono alle spalle dell’abitato e le scogliere mostrano la struttura aspra dell’isola. È un luogo da vivere con i piedi nell’acqua, certo, ma anche con lo sguardo rivolto verso l’orizzonte.
Origine e formazione di Porto Moniz
La forma attuale di Porto Moniz nasce soprattutto dalla natura vulcanica di Madeira. Colate di lava raffreddate hanno creato superfici scure e irregolari, poi sottoposte alla forza incessante dell’oceano. Le celebri piscine naturali sono il risultato più spettacolare di questo processo: la lava ha dato vita a cavità e conche lungo la costa, mentre l’erosione marina ha progressivamente ampliato e modellato gli spazi.
iStockCosa fare e vedere a Porto Moniz
La visita può iniziare proprio dal lungomare di questa perla del Portogallo. Basta raggiungere la zona delle piscine per trovarsi davanti a uno degli scenari più riconoscibili di Madeira. Il complesso naturale vicino al forte è accessibile gratuitamente e conserva un carattere più rustico. Le passerelle asfaltate consentono di raggiungere diversi punti panoramici e osservare da vicino la forma delle rocce. Visualizza questo post su Instagram Fare il bagno regala la sensazione più emozionante: l’acqua dell’Atlantico è fresca e le onde arrivano dalle aperture nella lava, mentre il corpo resta protetto dalle pareti naturali delle vasche. Nei momenti di mare più calmo, la superficie diventa quasi immobile e il contrasto tra acqua limpida e basalto scuro è impressionante. Una seconda area balneare regala una versione più organizzata dell’esperienza. Le piscine sono sorvegliate, presentano superfici adattate alla balneazione e dispongono di servizi, docce e ristorazione. Il lungomare, invece, merita tempo anche senza costume. Tra rocce, panchine, locali e scorci sull’oceano compare l’Ilhéu Mole, una piccola cupola di lava dal colore leggermente più caldo rispetto alle rocce circostanti. Visualizza questo post su Instagram Sulla sommità si trova il Farol do Porto Moniz, un minuscolo faro bianco alto appena 3 metri. La sua posizione, però, raggiunge circa 62 metri sul livello del mare e rende la luce visibile da una quota significativa. Proseguendo verso il porto si incontrano altre scenografie create attorno alla roccia vulcanica. C’è poi una piccola cascata artificiale a completare il percorso e ad aggiungere un elemento curioso a questa parte del paese. Per una prospettiva dall’alto bisogna raggiungere il Miradouro da Santinha, sulle montagne alle spalle dell’abitato. La strada sale rapidamente e il panorama cambia a ogni curva. Dall’alto Porto Moniz appare raccolta tra le pareti montuose e l’Atlantico, mentre le piscine diventano piccole macchie azzurre incastonate nella costa scura. Visualizza questo post su Instagram Anche dal Miradouro do Cabo Calhau si ha una prospettiva interessante, soprattutto verso la costa e i campi terrazzati. La piccola spiaggia di Porto Moniz, formata da ciottoli voluminosi, pare da questo punto inserita in un paesaggio molto più ampio.Dove si trova e come arrivare
Porto Moniz occupa la punta nord-occidentale di Madeira, lungo uno dei tratti più scenografici della costa dell’isola. Da Funchal, la Capitale, il viaggio in automobile richiede circa 1 ora, mentre da Machico servono quasi 1 ora e 15 minuti. L’automobile resta la soluzione più pratica per raggiungere la località e soprattutto per abbinare Porto Moniz alle altre attrazioni della costa settentrionale. Le strade principali sono ampie e ben percorribili, anche se la morfologia montuosa di Madeira comporta diversi tratti in salita e discesa. Chi preferisce i trasporti pubblici può utilizzare l’autobus 139 da Funchal oppure il 150 da São Vicente. I tempi sono più lunghi e la libertà di movimento diminuisce, soprattutto se l’obiettivo è visitare anche i miradouros e i paesaggi fuori dal centro. Visualizza questo post su Instagram Per vivere davvero il carattere della località, una visita di mezza giornata rappresenta il minimo indispensabile. Chi sceglie di fermarsi 2 o 3 notti può invece godersi una Porto Moniz più quieta, soprattutto nelle prime ore del mattino e verso sera, quando i gruppi organizzati hanno già lasciato la costa.Testi ed immagini Copyright Siviaggia.it
