L’Italia si è ritagliata un ruolo di primo piano ai City’scape Award 2026, i riconoscimenti internazionali dedicati alla progettazione del paesaggio e alla trasformazione degli spazi urbani. L’edizione, che ha raccolto 416 candidature provenienti da più di 30 Paesi, ha portato sul podio numerosi interventi italiani, distribuiti in diverse categorie. Dai waterfront ai giardini storici, dai percorsi turistici agli impianti sportivi, sono molte le realtà italiane che hanno ottenuto premi e riconoscimenti. In questo articolo riportiamo i principali premi italiani, mentre l’elenco completo si può consultare sul sito ufficiale City’scape Award 2026.
Street Landscape & Slow Landscape, mobilità lenta
Nella categoria Street Landscape & Slow Landscape, dedicata alla mobilità lenta, alle piste ciclabili e alla moderazione del traffico, il terzo premio è stato assegnato alla riqualificazione paesaggistica e messa in sicurezza della litoranea di Bari Sardo, in Ogliastra, nel tratto compreso tra Torre di Barì e Bucca ’e Strumpu. Il progetto è nato con l’obiettivo di ridurre il peso della strada e restituire maggiore spazio al paesaggio, migliorando allo stesso tempo sicurezza, accessibilità e vivibilità dell’area costiera.
Ufficio StampaDrosscape, riqualificazione di ex aree industriali
Nella categoria dedicata alla riqualificazione paesaggistica delle ex aree industriali, il primo premio è andato alla Spiaggia Urbana nel Parco di San Giuliano di Mestre (Venezia). Visualizza questo post su Instagram Tra i riconoscimenti italiani figura anche il terzo premio ex aequo assegnato a Certosa Square, Milano, progetto che lavora sul rapporto tra memoria industriale e trasformazione del paesaggio. Visualizza questo post su InstagramParchi e giardini storici, tanti progetti italiani sul podio
Parchi e giardini storici è una delle categorie con la presenza italiana più ampia. Tra i premi speciali figurano:- il Giardino Garzoni, Collodi – Pescia (Pistoia),
- il giardino di Palazzo Pfanner a Lucca (Lucca),
- il Parco di Villa Maser, Maser (Treviso),
- il giardino di Villa Gamberaia a Settignano – Firenze (Firenze),
- il Giardino Botanico della Villa Monastero di Varenna (Lecco),
- il parco della Fondazione Magnani Rocca a Mamiano – Traversetolo (Parma),
- i giardini storici di Villa Miralfiore a Pesaro (Pesaro e Urbino),
- il Parco del Palazzo Ducale di Sassuolo a Sassuolo (Modena),
- il Parco di Villa Rezzola a Pugliola – Lerici (La Spezia),
- le Serre di Graefer, Giardino Inglese della Reggia di Caserta, Caserta (Caserta),
- il Parco Paternò del Toscano – Il Giardino sulla Lava a Sant’Agata li Battiati (Catania).
Tourism Landscape, progettare il paesaggio per il turismo
La categoria Tourism Landscape ha visto due importanti riconoscimenti italiani ex aequo al terzo posto. Si tratta del nuovo percorso di visita al sito paleontologico del Monte Zugna (Trento) e della rigenerazione del waterfront di Cesenatico Ponente (Forlì-Cesena). Due interventi differenti, accomunati dall’obiettivo di valorizzare il paesaggio e renderlo parte integrante dell’esperienza turistica. Visualizza questo post su InstagramTesti ed immagini Copyright Siviaggia.it
