Diego Abatantuono torna al cinema in una commedia tutta italiana diretta da Volfango De Biasi e che vede nel cast, tra gli altri, Mago Forest e Max Angioni. Anche le location di Il Malloppo, questo il titolo della pellicola nelle sale dal 3 settembre 2026, trasudano italianità: il film, in cui non mancano gag, equivoci e malintesi così tipici della comicità nostrana, è stato girato infatti nel centro storico di una delle più belle città rinascimentali italiane tra palazzi, parchi, edifici sacri e luoghi cult per il cinema e la letteratura tricolori.
Di cosa parla
Diego Viani, il personaggio di Diego Abatantuono, negli Anni Ottanta è stato un rapinatore famoso per i suoi colpi “a mano disarmata”. Da tempo, però, ha cambiato vita e aperto un’osteria a Ferrara. Un giorno il passato di Diego si ripresenta nelle vesti di Salamandra, il suo vecchio complice, che lo accusa di essere scappato con il malloppo dell’ultimo colpo: cinque miliardi di lire in lingotti d’oro. Quando l’uomo viene ritrovato morto tutti si convincono che ad ammazzarlo sia stato Diego, soprattutto il commissario Castrone (Antonio Catania) che nutre per lui un vecchio odio personale. Persino la figlia Sara (Irene Girotti), nel frattempo diventata poliziotta, non sembra del tutto convinta dell’innocenza del padre. Soltanto il migliore amico di Diego, Michele Ragusa (Mago Forest), che di mestiere fa l’investigatore privato, sembra credere che non c’entri niente con l’omicidio e insieme al tirocinante Alex (Max Angioni) comincia a indagare parallelamente su quanto accaduto. Visualizza questo post su InstagramDov’è stato girato il film
La nuova commedia con Diego Abatantuono è stata girata pressoché per intero in Emilia Romagna, anche grazie al supporto dell’Emilia Romagna Film Commission.Ferrara
A Ferrara, più nello specifico, si trovano la maggior parte delle location di Il Malloppo. Il centro storico della città estense è stato interessato per sette settimane da riprese che hanno toccato Piazza Trento e Trieste, Corso Martiri della Libertà, Viale Cavour, Corso Ercole I d’Este: punti nevralgici della città, per il suo passato rinascimentale e il suo presente di importante centro culturale ed economico della zona.
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Tra le location di Il Malloppo, poco fuori Ferrara, è segnalata anche Tresignana: comune nato dalla fusione, recente, di Tresigallo e Formignana. Il primo negli Anni Trenta del Novecento fu interessato da una riprogettazione totale all’insegna del razionalismo: oggi spicca, così, per la particolarità delle geometrie e dei cromatismi del suo impianto urbano che le è valsa il soprannome di “città metafisica”.
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