• MERCOLEDÌ 20 GENNAIO 2021 - S. Sebastiano martire

Fede e modernismo: 5 cose da vedere nella capitale dell’Eritrea

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Le cattedrali, la moschea e la sinagoga. Fedi diverse, ma un unico stile quello del razionalismo modernista del periodo coloniale italiano che cambiò per sempre il volto di Asmara, capitale dell’Eritrea. La cattedrale di Asmara consacrata alla Beata Vergine del Rosario nella capitale dell’Eritrea fu costruita tra il 1921 e il 1923 dal primo vicario apostolico dell’Eritrea, con l’assistenza delle autorità coloniali italiane, in stile romanico lombardo. Oggi è una chiesa parrocchiale sede della metropolitana chiesa cattolica eritrea, una delle chiese cattoliche orientali in comunione con la chiesa di Roma. L’edificio venne realizzato al posto di un’antica chiesetta dedicata a San Marco, su un disegno dell’architetto milanese Oreste Scanavini, col tipico impiego di mattoni a vista. È stata dedicata alla Madonna del Rosario. Si tratta di un edificio a tre navate con transetto e tre absidi, misura 40 metri di lunghezza, 25 di larghezza e 25 fino alla lanterna coronata da una statua dell’arcangelo Gabriele. L’iniziatore della costruzione fu monsignor Camillo Francesco Carrara, vescovo titolare di Agatopoli e primo vicario apostolico ...



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