• DOMENICA 27 SETTEMBRE 2020 - S. Vincenzo de' Paoli

Ultimo giorno di comproprietà: quanti "fratelli" per Bittante

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C'è un giorno all'anno in cui la risoluzione delle comproprietà attira su di sè tutte le attenzioni degli operatori di mercato, dei club, dei diretti interessati e dei tifosi. E' stato così per molti anni, sarà così anche quest'anno, per l'ultima volta nella storia del calcio italiano. Dal prossimo anno le comproprietà, peculiarità che hanno contraddistinto il calciomercato all'italiana, non esisteranno più. Le buste che verranno schiuse dopo le 19, "deadline" per le società per raggiungere un accordo, saranno le ultime. Ed è già storia. Come la scorsa estate, l'Avellino è impegnato nella risoluzione di una comproprietà importante. Dopo Armando Izzo "vinto" alle buste nel 2014, tocca a Luca Bittante che, al netto di sorprese, dovrebbe essere riscattato dalla società biancoverde, pronta a spuntarla sulla Fiorentina, prima di essere ceduto al migliore offerente (Atalanta in pole leggi qui). Sono 69 le principali compartecipazioni ancora attive. La più importante, quella che vedeva impegnate Roma e Cagliari per Radja Nainggolan, è stata risolta ieri in favore dei giallorossi che hanno versato nelle casse della società sarda ben otto milioni di euro. Ma Bittante resta comunque in buonissima compagnia. Il Cesena riscatterà Gregoire Defrel, complice soprattutto il fallimento del Parma. Il calciatore non resterà in Emilia: mezza Serie A è sulle sue tracce. Giornata importante per il Pescara che con la Roma detiene i cartellini di Matteo Politano e Gianluca Caprari: si andrà alle buste per entrambi. Sempre gli abruzzesi decideranno il futuro di Antonino Ragusa, in comproprietà col Genoa, la scorsa stagione al Vicenza. Palermo e Ternana hanno raggiunto l'accordo per Nicolas Viola. Il centrocampista, pupillo di Attilio Tesser, sarà riscattato dal Palermo. L'Avellino resta alla finestra. Marco Calderoni finirà al Bari (metà col Chievo), mentre è incerto il futuro di Jacopo Dezi (il Crotone potrebbe spuntarla sul Napoli). Mame Baba Thiam, vecchia conoscenza biancoverde, sente addosso più il bianconero della Juventus che il rossonero del Lanciano. Chiudono il cerchio Alberto Libertazzi (Novara/Juventus), Luka Krajnc (Cesena/Genoa), Nicola Madonna (Spezia/Atalanta) e Gianni Manfrin (Modena/Chievo). Carmine Roca    



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