• DOMENICA 12 LUGLIO 2020 - S. Giovanni Gualberto abate

Tutto su Giron: ecco perché il francese ha convinto l'Avellino

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È nato a Riom, comune francese situato nel dipartimento del Puy-de-Dôme nella regione dell'Alvernia, il 15 settembre 1994. Si chiama Maxime Françoise Giron e dovrebbe essere il prossimo acquisto dell'Avellino. Il condizionale è tornato d'obbligo perché, nonostante la società biancoverde abbia già raggiunto nella scorsa settimana un accordo con il calciatore, nelle ultime ore è sopraggiunto a complicare l'affare il Clermont, la squadra che lo ha lanciato, che richiede un compenso di formazione. E, allora, dita incrociate e al lavoro per cercare di risolvere la vicenda, per portare in Irpinia un talento di cui si dice un gran bene. Esperienza teatina - Nell'ultima stagione ha collezionato 33 presenze e realizzato 2 reti con la maglia del Chieti, nel girone F del campionato di Serie D: Giron, scoperto dal Parma, si appresterebbe ad affrontare il suo primo campionato professionistico. Mancino versatile - In Abruzzo ci mettono la mano sul fuoco: Maxime ha un futuro assicurato. Può interpretare senza difficoltà sia il ruolo di terzino sinistro, in una difesa a quattro, sia quello di esterno di centrocampo, con una retroguardia disegnata con una linea a tre. Insomma, fa al caso di Tesser, che adotterà il 4-3-1-2 come modulo base, ma che non ha nascosto di essere pronto a variare, a gara in corso, l'assetto in un 3-5-2 o in un 4-4-2. Tra le sue peculiarità tecniche c'è un cross forte e teso, che è in grado di garantire sia dalla trequarti, sia dal fondo. Possente e determinato - Giron è forte fisicamente: 84 chilogrammi distribuiti su 185 centimetri di altezza, è un calciatore in possesso di una solida struttura fisica, che fa della resistenza e del dinamismo due dei suoi punti di forza. Rapido e veloce sul breve, ha un'ottima capacità di corsa e progressione. Si è fatto apprezzare dai tifosi teatini per la sua grinta e la sua personalità, oltre che per la capacità di sacrificarsi per i compagni di squadra. Altro punto a suo favore è l'abilità nel gioco aereo, sia nella propria area che in quella avversaria. Ouì: l'Avellino non deve lasciarselo scappare. Marco Festa



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