• SABATO 19 SETTEMBRE 2020 - S. Gennaro vescovo

Troppo alcol al matrimonio, notte di trambusto al Triggio

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Benevento.  Semel in anno licet insanire. Una volta all'anno è lecito fare follie, dicevano i latini. Un motto che deve aver preso alla lettera la persona che la scorsa notte ne ha combinate di tutti i colori dopo aver evidentemente alzato troppo il gomito. Il protagonista è un uomo di nazionalità straniera che, dopo aver partecipato come invitato ad una festa di matrimonio, è rincasato nella zona del Triggio senza alcuna intenzione di andare a letto e sbollire la sbornia. In preda ai fumi dell'alcol, ingurgitato in quantità eccessive, e ad un'euforia diventata incontrollabile, è uscito sul balcone dell'appartamento che lo ospita ed è andato in escandescenze. Addio freni inibitori: prima ha lanciato oggetti e suppellettili in strada, poi, senza rendersi conto dei rischi che correva, si è appeso alla ringhiera, restando sospeso nel vuoto. L'inevitabile trambusto ha svegliato alcuni residenti che hanno fatto scattare l'allarme. Quando gli agenti della Volante sono intervenuti sul posto, si sono trovati di fronte una scena che per qualche secondo li ha lasciati senza fiato. Hanno dovuto faticare non poco per tranquillizzare l'uomo e aiutarlo a mettersi al sicuro. La situazione è tornata alla normalità. Chi voleva dormire è tornato a farlo, anche lui, probabilmente dopo una salutare doccia, si è abbandonato nelle braccia di Morfeo. Finalmente. Esp



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