• DOMENICA 28 FEBBRAIO 2021 - S. Giusto martire in Roma

Tim Cup: la panchina è di Cassia, il 'gemello' di Auteri

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Benevento.  Dice Auteri di non aver avuto mai un rapporto facile con gli arbitri. Ancora meno con gli assistenti: “Una volta fui espulso per aver messo la punta della scarpa fuori della linea di tolleranza”. Come dire: “Basterebbe un po’ di buon senso e non dimenticarsi mai che in quel campo ognuno sta facendo il proprio lavoro”. Considerazione ad alta voce nei confronti dell’intolleranza di certe giacchette nere che dirigono senza elasticità. Così è capitato spesso di dover andare in tribuna e lasciare il posto al suo secondo. Che negli ultimi anni è stato sempre Loreno Cassia, praticamente “gemello” dello special one. Nascita praticamente nella stessa città (Siracusa), quasi stessa data: il 21 settembre del 61 don Gaetano, il 12 ottobre Cassia. Questa volta la sostituzione sarà più lunga del solito: Auteri deve scontare 80 giorni di squalifica e non per colpa degli arbitri, ma per quella storiaccia dei pagamenti in nero della Nocerina: salterà la Tim Cup e la prima di campionato il 6 settembre. Ma la panchina è in buone mani, ormai i due tecnici si conoscono a memoria. Chi è Cassia. Loreno Cassia ha giocato molto in Sicilia: Milazzo, Canicattì, Trapani, ma soprattutto Licata dove ha vinto un campionato di C (87/88) che gli ha permesso di disputare la B. Lì ha conosciuto Gaetano Auteri, che ha ritrovato nel 93/94 nello staff tecnico del Catania 93 in serie D. Come tecnico ha iniziato ancora a Licata, poi a Vittoria dove ha vinto il campionato di Eccellenza. Col Ragusa ha ottenuto la promozione in C2 nel 2001/02 dopo 23 anni di attesa della città iblea. Ha chiuso la sua esperienza da “head coach” a Vittoria, prima di accettare le avances della Nocerina e di condividere con l’amico di Floridia la promozione in B nella stagione 2010/11. Anche lui come Auteri è un sostenitore del calcio offensivo, anche se ha un carattere diametralmente opposto a quello di don Gaetano: vulcanico quello dell’allenatore di Floridia, pacato e di stile anglosassone quello di Cassia. A Nocera dovette sostituire in ben sette partite lo “special one” in panchina, ne vinse sei. frasan



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