• DOMENICA 20 SETTEMBRE 2020 - S. Teodoro martire

Speciale 19-6-05. Puleo: "Ci davano per spacciati, ma..."

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E' stato uno dei protagonisti in campo della vittoria più bella dell'Avellino degli ultimi dieci anni. Fascia di capitano legata al braccio, grinta e determinazione al servizio dell'undici biancoverde. Dieci anni dopo, Simone Puleo, il calciatore con più presenze nella storia del calcio avellinese, ricorda l'impresa compiuta quel 19 giugno 2005. "Era, è, e resterà sempre un giorno indimenticabile per me. Credo che non è esagerato dire che sia stata una delle vittorie più importanti della storia dell'Avellino. Vincere una finale in un derby sentito come quello contro il Napoli è un evento che capita una volta ogni cento anni. Un'esperienza fantastica che ricordo con particolare emozione ancora oggi. Vincere quella partita con la fascia da capitano al braccio è stato qualcosa di eccezionale. Sicuramente il giorno più importante di tutta la mia carriera". L'Avellino partiva sconfitto. Sfavorito dagli sfavori del pronostico. Il campo, però, disse l'esatto contrario: "Per alcuni addetti ai lavori, la maggior parte giornalisti napoletani, avremmo dovuto soccombere al cospetto del Napoli. Ma all'interno del nostro spogliatoio sapevamo che non sarebbe stato così. Eravamo coscienti della nostra forza e consapevoli di poter vincere nonostante gli sfavori del pronostico. Eravamo una squadra grintosa, di carattere e il campo quel giorno lo ha confermato" Uno sguardo al presente. Dopo tre stagioni si è chiuso il ciclo Rastelli (compagno di squadra di Puleo nel 2004-2005) ed è iniziata una nuova era. "E' stata sicuramente una decisione difficile" - spiega Puleo - "ma alla fine se Massimo ha scelto di cambiare e di allenare il Cagliari è perché avrà valutato con attenzione tutte le situazioni. A Rastelli, i tifosi dell'Avellino devono solo dire grazie perché in tre stagioni ha sempre raggiunto gli obiettivi prefissati. Ora bisognerà guardare avanti e vedo che la società lo ha già fatto. Mi auguro di poter vedere l'Avellino ripetersi a grandi livelli, di poter disputare un altro grande campionato e perché no, sperare di vederla presto in Serie A. I tifosi biancoverdi lo meritano". Carmine Roca



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