• MERCOLEDÌ 1 FEBBRAIO 2023 - S. Severo vescovo

ATTENZIONE
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Ottopagine.it a norma dell' art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.



Rapina in via Scaramella, la solidarietà del presidente Enasc

Salerno.  «Il vile ed efferato atto di aggressione alla nostra cara Loredana Romagnano, operatrice scrupolosa e professionale del nostro patronato, è un atto grave che evidenzia una forte degenerazione del tessuto sociale e l'innalzamento della recrudescenza criminale in quella realtà, che non risparmia nemmeno le donne in gravidanza e le organizzazioni sociali non lucrative, quale è il nostro Patronato». Le parole del presidente nazionale Enasc, Salvatore Mamone a tre giorni dall’aggressione della dipendente, ferita con un colpo di pistola, della sede di via Scaramella. «Oggi, per estensione -evidenzia il Presidente Mamone -, Patronato significa assistenza, protezione sociale, o anche ente benefico per la protezione e l'assistenza di particolari categorie di persone, quali i lavoratori, giovani, pensionati, precari, sussidiati, diseredati. E a queste particolari categorie sociali che rivolgono il loro quotidiano operare i nostri tanti e scrupolosi operatori su tutto il territorio nazionale. Per queste ragioni questo gesto, è non solo criminale, ma folle ed incomprensibile. Confido nella azione delle Forze dell'Ordine e della Magistratura e sono sicuro che, presto, gli esecutori materiali ed eventuali mandanti, potranno essere consegnati alla giustizia».    Redazione
Testi ed immagini Copyright Ottopagine.it



Sannioportale.it