• MERCOLEDÌ 15 LUGLIO 2020 - S. Bonaventura vesc.

QuinoaFelix, ecco come si è arrivati al cereale senza glutine

ATTENZIONE
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Ottopagine.it e ne è vietata la riproduzione, anche parziale.


Avellino.  “Introduzione della quinoa (Chenopodium quinoa willd) in Campania per la produzione di alimenti a valenza funzionale ed elevato valore nutrizionale” sarà questo il titolo del convegno finale del progetto QuinoaFelix dell’Isa-Cnr di Avellino che si terrà domani, 15 giugno, alle ore 10 presso la Sala Convegni dell’Istituto di Scienza dell’Alimentazione ISA-CNR di Avellino. Il Progetto QUINOAFELIX, partito nel giugno 2012 grazie al sostegno finanziario del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) della Regione Campania attraverso la misura 124, ha visto l’Istituto di Scienza dell’Alimentazione del CNR di Avellino, l’Istituto per i Sistemi Agricoli e Forestali del Mediterraneo del CNR di Ercolano e il Dipartimento Agricoltura, Ambiente e Alimenti dell’Università degli Studi del Molise collaborare con l’azienda di trasformazione Casale del Principato di Prata Principato Ultra e l’azienda agricola Stiscia Giuseppe di Montecalvo Irpino per l’introduzione in Campania della varietà Titicaca di quinoa, un cereale dal quale è possibile ottenere farine ad elevato valore nutrizionale e, soprattutto, senza glutine. I risultati delle ricerche saranno illustrati alla platea scientifica e ai tecnici del settore. In dettaglio si discuterà di come si sia giunti all’introduzione della quinoa nelle aree interne della Campania, degli interventi tecnologici innovativi per la produzione di sfarinati ad elevato valore nutrizionale e gluten-free, degli impieghi della quinoa per la realizzazione di prodotti da forno ad elevato valore nutrizionale. Redazione



Sannioportale.it