• MERCOLEDÌ 23 SETTEMBRE 2020 - S. Tecla vergine martire

Processione San Matteo, dietrofront di Moretti

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Salerno.  Giravolta dell’arcivescovo Moretti. Per San Matteo si ritorna all’antico, così come vuole la tradizione. Passo indietro, dunque, del presule su quelle che furono le nuove regole per le feste religiose e le processioni. Accantonato, sembra, il Decreto della Conferenza episcopale campana, ma anche le “norme per evangelizzare la pietà popolare”, che suscitarono un vespaio di polemiche lo scorso anno durante l’annuale processione di San Matteo. Con una forte contestazione anche all’indirizzo dell’arcivescovo Luigi Moretti, in quella che fu una delle pagine più nere della forte tradizione religiosa salernitana. Contestazioni che, tra l’altro, sono ancora oggi al centro di un’indagine della Procura della Repubblica. Il passo indietro a distanza di qualche mese da quella brutta serata salernitana, con Moretti che l’avrebbe comunicato in via informale l’altra sera, nella chiesa Maria Santissima del Rosario di Pompei di Mariconda, quando ha chiamato a raccolta i parroci della città per discutere con loro sulle modalità con cui organizzare la prossima festa in onore del santo patrono. Un ritorno all’antico, dunque, con i vincitori che sembrano essere i membri delle paranze, tra l’altro assenti all’incontro di venerdì sera.    anro



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