• MARTEDÌ 20 APRILE 2021 - S. Agnese da Montepulciano

Porta Ovest, due ricorsi al Riesame della Tecnis

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Salerno.  La notizia arriva durante l’incontro in Prefettura di questa mattina fra i sindacati ed il Prefetto di Salerno. Sul tavolo la crisi occupazionale apertasi dopo il sequestro dei cantieri da parte della Dia di via Ligea e del Cernichiara su ordine della Procura di Salerno. La Tecnis, società chiamata a realizzare l’opera con i Fondi Europei, ha annunciato di aver presentato due istanze al Tribunale del Riesame. Nella prima, avanzata la richiesta di poter comunque eseguire le opere di rivestimento all’interno delle gallerie. Nella seconda, quella più importante, ha richiesto il dissequestro del cantiere per l’immediata ripresa dei lavori. Di contro, i sindacati hanno chiesto all’azienda la possibilità di poter accedere da subito alla cassa integrazione per gli oltre cento operai impegnati nei due cantieri, soprattutto se i lavori non dovessero essere ripresi per il prossimo 30 giugno. Allo stesso tempo, è stato chiesto al Prefetto di inoltrare il verbale della riunione, a titolo solo di cortesia, alla Procura di Salerno. I rappresentati sindacali, inoltre, hanno avanzato alla Procura di Salerno una formale richiesta di accelerare l’iter delle indagini nei due cantieri. “Il serio rischio che stiamo correndo in questo particolare momento è di veder vanificare il lavoro fatto in questi anni. – ha affermato Patrizia Spinelli, segretario generale Feneal-Uil – A rischio la logistica ma anche lo stesso indotto economico. Sarebbe un passo indietro per l’economia della città, ma anche per gli stessi operatori commerciali del Porto di Salerno. Ma voglio ricordare anche il concreto rischio di perdere i finanziamenti europei, qualora Porta Ovest non fosse completata nei tempi previsti”.   Antonio Roma



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