• DOMENICA 20 SETTEMBRE 2020 - S. Teodoro martire

Operazione Transilvania, 7 condanne e 3 assoluzioni

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Benevento.  Sette condanne, tre assoluzioni e, con un’ordinanza, la trasmissione degli atti alla Procura per un undicesimo imputato. Così il Tribunale, questo pomeriggio, nel processo a carico delle undici persone, residenti tra Castelvenere, Faicchio, Telese, Sant’Agata dei Goti, Torrecuso e Piedimonte Matese, rimaste coinvolte, con posizioni  e contestazioni diverse,  nell'inchiesta dei carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che era salita agli onori delle cronache nel dicembre del 2011. ‘Transilvania’ il nome in codice dato al blitz. Sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, estorsione (anche tentata), furto e minacce le accuse contestate a vario titolo. In particolare, il collegio presieduto da Fallarino ha qualificato come violenza privata l’addebito di estorsione – l’unico -, perché non è stato provato”, a carico di Lorenzo Pietrovito, 40 anni, santagatese (e di Aurel Vlad Arman) , inviando, come detto, alla Procura le due posizioni. Queste, invece, le condanne stabilite: 8 anni e 6 mesi per Aurel Vlad Arman, 27 anni; 1 anno a Marinela Rozalia Bombi, 33 anni, e Toader Puica, 39 anni; 2 anni e 6 mesi per Donato Rainone, di Torrecuso; Giuseppe Forgione, 40 anni, di Castelvenere, e Gyri Varga; 1 anno e 4 mesi ad Anamaria Farkas, 21 anni. Per Bombi, Farkas e Puica la sospensione della pena. Arman, Rainone, Farkas e Varga sono stati assolti, perché il fatto non sussiste, da una delle accuse. Assoluzione, perché il fatto non sussiste, anche per Sorin Cioc, 38 anni,  Alin Danut Cioc, 28 anni, e Clara Mailat, 36 anni. Il pm Marilia Capitanio, che nella precedente udienza aveva ricostruito l’attività investigativa svolta, aveva proposto la condanna di Arman (8 anni e 6 mesi), Varga (4 anni e 4 mesi), Pietrovito (3 anni e 4 mesi),  Rainone (3 anni), Farkas (2 anni e 6 mesi), Puica (2 anni), Forgione (2 anni) e Bombi (1 anno e 6 mesi), e l’assoluzione dei due Cioc e di Mailat. Conclusioni alle quali erano seguiti gli interventi dell’avvocato Danilo Riccio, legale di una parte civile, e dei difensori, con arringhe che si sono concluse oggi. Sono stati impegnati nella difesa gli avvocati Antonio Leone, Ettore Marcarelli, Pierluigi Pugliese, Giuseppe Maturo, Michele Rillo, Lucrezia D’Abruzzo.



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