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Montesarchio piange Piccinno: «Uomo straordinario»

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Montesarchio.  Anche il Sannio in lutto per la scomparsa del generale Cosimo Piccinno, generale dei Nas, morto a Milano dopo una brutta malattia. Piccinno, infatti, ha avuto il suo primo incarico nel Sannio, alla guida della caserma di Montesarchio dal 1977 al 1984. Era al comando dei Nuclei per la tutela della salute dal 1 ottobre 2008. Nel corso della sua carriera aveva ricevuto numerosi riconoscimenti e premi per l'attività svolta. Nel 2010 era stato insignito della Medaglia d'oro al Merito della Sanità Pubblica. Era entrato in accademia nel 1973 e giovanissimo era arrivato a dirigere Montesarchio. Amatissimo nella città caudina, sia dai cittadini che dai suoi uomini. Lo ricordano l'avvocato Arturo Mongillo: «Persona squisita, affabile, con grandissime doti: i suoi uomini lo adoravano» e l'avvocato Biagio Izzo: «Era una persona splendida che sapeva distinguere tra l'amicizia e il dovere. A Montesarchio fece un lavoro encomiabile, iniziando a far interessare la tenenza anche dei problemi amministrativi, e fu il primo ad avviare questo genere di controlli. Ricordo anche quando fece arrestare alcuni delinquenti collegati con la camorra. Insomma, un uomo assolutamente amabile: i suoi uomini nonostante la giovane età lo seguivano e gli erano legatissimi. Si è meritato assolutamente la carriera che ha fatto. Perdiamo un grande uomo». Crisvel  



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