• MARTEDÌ 4 AGOSTO 2020 - S. Giovanni Maria Vianney

Maturità, ci siamo: il toto traccia della prima prova

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Avellino.  È scattato il conto alla rovescia per l'esame di maturità 2015, che inizierà domani  ed è tempo di toto tracce per l'esame, che quest'anno vedrà i ragazzi del liceo classico impegnati in una versione di latino. I circa 1.000 intervistati di Skuola.net hanno le idee chiare: sarà Tacito il protagonista della seconda prova. Riscuote infatti il 37% delle preferenze. Subito a seguire c'è invece Seneca, con il 23% dei voti, poi Cicerone (16%) e Quintiliano (7%). Quest'ultimo è stato oggetto di seconda prova per la Maturità 2013.    Per la prima prova, quella scritta d'Italiano la rosa degli autori è varia e ampia e spuntano i nomi di Pasolini, Saba, l'Isis piuttosto che il Jobs Act, Einstein e Steve Jobs.  La prima prova della Maturità è forse la meno temuta ma sicuramente quella più discussa.  Per l’analisi del testo viene scelto di solito un autore del Novecento, che compare quindi nel programma dell’ultimo anno. Una possibile eccezione è Dante, di cui si festeggia proprio in questi giorni il 750esimo anniversario della nascita. Tra gli scrittori moderni la scelta più scontata sembra essere Ungaretti, cantore della prima guerra mondiale. Si tratta però di un autore molto inflazionato, visto che una sua poesia è già stata oggetto d’esame nel 2012. Sui forum e sui portali dedicati gli studenti puntano – quasi sempre solo a sensazione – anche su PirandelloSvevo e Pasolini a 40 anni dalla morte. Decisamente fuori dai giochi è invece Quasimodo, uscito l’anno scorso.   La traccia scientifica potrebbe essere un omaggio a Einstein (la sua teoria della relatività generale è datata 1915) ma potrebbe esserci anche un riferimento all’esplorazione del cosmo, sula scia della missione di Samantha Cristoforetti, o al pericolo di epidemie come Ebola. Social network e nuove tecnologie sono invece già stati proposti più volte negli anni passati: meglio non perderci troppo tempo. L’ambito artistico potrebbe vedere come protagonista Van Gogh (è il 150° anniversario della morte) e il legame tra arte e follia, mentre per la traccia socio-economica temi possibili sono il precariato, le pari opportunità.  Chi ha deciso di puntare tutto sul tema storico deve tenere sott’occhio diversi anniversari: il cinquecentenario della Magna Charta innanzitutto, con possibile traccia sull’evoluzione del diritto, ma anche i duecento anni dalla sconfitta di Napoleone a Waterloo e i dieci anni dalla morte diGiovanni Paolo II. I 70 anni dalle bombe su Hiroshima e Nagasakipotrebbero portare a una riflessione sul nucleare dalla seconda guerra mondiale fino ai nostri giorni. Per quanto riguarda il tema di attualità, c'è l'Expo, ovviamente, con i tagli più diversi, dall’ecologia alle disparità nell’accesso al cibo. Ma si potrebbe proporre anche il tema della libertà di satira in seguito a Charlie Hebdo, l’Isis e l’estremismo islamico, la crisi greca e lo scottante tema dei viaggi della speranza attraverso ilMediterraneo. In tanti sperano in una traccia su matrimoni gay e unioni civiliSiep



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