• SABATO 19 SETTEMBRE 2020 - S. Gennaro vescovo

L'arrivo di Ligi non chiude le porte a un ritorno importante

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La rivoluzione del pacchetto difensivo è quasi giunta al termine. In questa prima fase di calciomercato l'Avellino ha deciso di concentrarsi sulla difesa, dando priorità ad un reparto colpito dalle partenze di ben sei elementi (Gomis, Ely, Chiosa, Fabbro, Vergara, Bittante e Almici). Non è un caso, dunque, se i primi quattro colpi messi a segno dalla società biancoverde (Offredi, Biraschi, Nitriansky e Rea) sono serviti a colmare gli spazi lasciati vuoti in difesa.  Al 20 giugno, Attilio Tesser può dirsi soddisfatto. Ha già a disposizione una retroguardia quasi al completo. Il quasi è d'obbligo ad oltre due mesi dalla chiusura del calciomercato, che aprirà ufficialmente i battenti il primo luglio. Perché l'arrivo di Alessandro Ligi che potrebbe essere ufficializzato a breve al pari di quello di Maxime Francoise Giron (leggi qui), non dovrebbero essere gli ultimi movimenti che riguarderanno la difesa. L'ipotesi di un possibile addio di Pisacane è tutt'altro che accantonare. L'ex ternano, la scorsa estate, ha rinnovato fino al 2018. Blindato dall'Avellino ma, allo stesso tempo, corteggiato dal Cagliari e dalla Serie A. In caso di offerte difficili da rifiutare potrebbe anche essere "sacrificato". Così come non è affatto da scartare l'idea di inserire un ultimo tassello per completare il pacchetto difensivo a prescindere dalla partenza di Pisacane. Un innesto che tornerebbe utile al tecnico veneto che si ritroverebbe a disposizione, in caso di infortuni o squalifiche, un'altra importante alternativa su cui poter contare.  Tesser ha già chiara in mente quale sarà la linea difensiva del suo Avellino. A Nitriansky, jolly difensivo capace di adattarsi sia da terzino che da centrale, verrà affidata la fascia destra. L'alternativa, al netto di operazioni di mercato, è Pisacane che però, con l'arrivo del ceco ex Slavia Praga, sarà dirottato al centro della difesa a far coppia con Rea, con Ligi e Biraschi che potrebbero partire leggermente sfavoriti nelle gerarchie di Tesser rispetto ai primi due. Sulla fascia sinistra agirà Visconti, con il giovane terzino francese Giron pronto a giocarsi le sue chance. A questo punto il pacchetto arretrato potrebbe essere competato o dall'arrivo di un altro centrale o dall'inserimento di un altro terzino destro. L'Avellino, oltre a Milanovic del Palermo, non perde di vista nè Marco Chiosa, rientrato al Torino dopo la stagione in prestito all'ombra del Partenio, nè Alberto Almici, tornato all'Atalanta e richiesto anche dal Bari e dal Cagliari. In ogni caso sarebbero operazioni da concludere solo dopo l'inizio del ritiro, in programma il 15 luglio a Sturno.  Per il centrocampo continua il corteggiamento ad Andrea Schiavone. Il classe '93 ha fatto ritorno alla Juventus dopo una stagione da protagonista tra le fila del Modena. Il regista ha attirato non solo l'interesse dell'Avellino, ma anche quello del Cesena pronto a far valere i buoni rapporti con la Juventus che negli ultimi anni ha mandato a farsi le ossa in Emilia talenti come Leali e Magnusson. Restano sempre vive, infine, le piste che portano ad Andrea Mazzarani e a Simone CalvanoCarmine Roca  



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