• VENERDÌ 23 OTTOBRE 2020 - S. Giovanni da Cap.

"Immigrati, dal Prefetto ci aspettiamo soluzioni"

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Avellino.  La Cgil di Avellino ribadisce la richiesta al Prefetto di Avellino di convocazione del tavolo sull’emergenza immigrati, anche e soprattutto a seguito delle dichiarazioni del rappresentante di Governo che confermano le preoccupazioni della camera del Lavoro. “Non si comprende – dichiara la CGIL di Avellino – quale sia la reale posizione del Prefetto di Avellino in merito alle condizioni degli ospiti dei centri di accoglienza. Mentre da un versante tende a minimizzare una condizione di grave disagio, facendo quasi passare l’idea che l’allarme sia una fantasia della sola CGIL, dall’altro invita i sindaci a vigilare sulle condizioni degli ospiti e sul trattamento che ricevono presso i centri. Delle due, l’una, o la denuncia della CGIL è frutto di 'visioni' o il Prefetto non vuole 'dare ragione' alla CGIL. E’ stucchevole – continua la CGIL – del resto, che un rappresentante di Governo, nel caso del centro di accoglienza di Monteforte Irpino, attenda inerme la conclusione ordinaria del contratto di servizio dell’affidataria Inopera, commissariata a seguito dei fatti di 'Mafia Capitale', senza nel frattempo intervenire assicurando degne condizioni di accoglienza a numerosi profughi". Ed ancora "Non capiamo i motivi, per cui il Prefetto si ostina a non convocare il tavolo. Immaginiamo – conclude la CGIL – che una più ragionevole collaborazione e la convocazione del tavolo sia utile a risolvere in primis il problema degli immigrati e mitigare il disagio della loro condizione e evitare che le tensioni che stanno montando nelle ultime settimane rischiano di coinvolgere le comunità locali e far venir meno la condizione di convivenza che fino ad ora abbiamo registrato in tutti i centri dell’Irpinia”. Redazione



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