• VENERDÌ 18 SETTEMBRE 2020 - S. Irene vergine

Il virtuoso del violino Vadim Tchijick chiude Sfrutta la Nota

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Avellino.  Chiusura alla grande di Sfrutta la Nota: il russo Vadim Tchijick, virtuoso del violino, chiuderà la stagione 2015 sabato al Circolo della Stampa di Avellino con un concerto dal titolo “Corde tzigane”.
In duo con la pianista armena Armine Varvarian eseguirà pagine di W. A. Mozart, L. van Beethoven, R. Schumann, per concludere con la funambolesca Carmen fantaisie di Pablo de Sarasate.
Vadim Tchijik, violinista russo residente in Francia, vincitore di numerosi prestigiosi concorsi internazionali di violino come il Concorso N. Paganini di Genova, Concorso P. I. Tchaikovsky a Mosca, R. Concorso Lipizer di Gorizia, vincitore del Premio Juventus (Francia), si è esibito con la Moscow Symphony Orchestra, North Nederland Symphony Orchestra, la Kharkov Philharmonic Orchestra, Freiburg Symphony Orchestra, Orchestra di Teatro di Genova, Yaroslavl Philharmonic Orchestra, Ulianovsk Philharmonic Orchestra, Orchestra di Padova e del Veneto, Musica Vitae Chamber Orchestra e molti altri. Suona nelle più grandi sale quali: Théâtre des Champs-Elysées, Théâtre du Châtelet, Salle Gaveau di Parigi, Concertgebouw di Amsterdam, Dvorak Hall di Praga, Sala Grande del Conservatorio Tchaikovsky di Moscou, Suntory Hall e Hamarikyu Asahi Hall di Tokyo, Philharmonie a Colonia e Konzerthaus di Freiburg. Si esibisce in varie trasmissioni radiofoniche e televisive in molti paesi e ha registrato numerosi CD per Lyrinx, Exton e DOCdata. Nel 2006 in Giappone partecipa alla registrazione di una serie di CD dedicati al 250° Anniversario di Mozart. Ha studiato alla Tchaikovsky Central Music School di Mosca, Conservatorio Nazionale Superiore di Musica di Lione, Conservatorio Superiore di Musica di Colonia. Nel 2010, egli è sulla copertina della famosa rivista "String", con un'intervista esclusiva di sei pagine. Tiene corsi di perfezionamento in Europa e in Asia. Armine Varvarian,  inizia i suoi studi di pianoforte  all'età di 7 anni presso la Scuola Centrale di Musica della città di Yereva. All'età di 16 anni entra al Conservatorio di Musica. Dal 1974 si è trasferisce in Francia e ottiene al CNR di Marsiglia la medaglia d'oro. Lo stesso anno torna al Conservatorio di Parigi e ottiene numerosi primi premi e diplomi tra cui il Diploma di Merito al Concorso Internazionale "Palma d'Oro" di Finale Ligure (Italia) e finalista a Vercelli (Italia). Lavora con Pierre Barbizet, Jeannine Vieuxtemps, Dominique Merlet, Aquiles Delle Vigne, Elena Varvarova Michael Rudy per pianoforte Genevieve Joy per la musica da camera,  Alain Margoni, Jacques Casterede per l'analisi musicale. La sua attività di pianista cresce attraverso concerti e festival in diverse città in Francia e all'estero: Parigi (Salle Cortot, Sylvia Monfort Theatre, Cité des Arts), Festival d'Orangerie de Sceaux, Lione, Flaine, Bruxelles. Si esibisce in concerto come solista e con artisti come Thierry Wartelle Laurent Korcia, Hae Sun Kang, Sergei Kalinin, Odile Bourin, Loic Poulain. Intanto Armine Varvarian continua la sua attività di insegnante di pianoforte. Titolare della cattedra di pianoforte dal 1981, è docente presso il Conservatorio di Noisy Le Grand e al Conservatorio di Parigi. Fa parte della giuria regolare di vari concorsi nazionali ed internazionali.
L’organizzazione di SFrutta la Nota è a cura dell’Associazione Igor Stravinsky: collaborano alla realizzazione degli eventi il Circolo della Stampa di Avellino e l’Ordine dei giornalisti della Campania. 
Il concerto avrà alle ore 18.30. Sarà possibile accedere in sala dalle ore 18.15 con l’acquisto del biglietto al costo di 6 euro.   Redazione
 



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