• LUNEDÌ 18 GENNAIO 2021 - S. Beatrice vergine

I matrimoni a piedi di una volta

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Ariano Irpino.    L'idea questa volta ci viene ammirando Ariano che fu, la bellissima pagina che raccoglie foto e altro materiale della città del tricolle di tanti anni fa. Volti, luoghi, scorci caretteristici, proverbi e tradizioni. E questa che vedete è una delle tante scene dei matrimoni di allora, quando si arrivava in corteo a piedi in chiesa e al classico banchetto nuziale all'aperto, il più delle volte in aperta campagna. Immancabili i suonatori a partire dal maestro Carmine Giardino alla fisarmonica.  Di lui e della sua smisurata passione per la musica e la fotografia ce ne siamo occupati nei giorni scorsi. "Tanta gente al seguito - ricorda Nicola Cuordoro - e dopo ci si metteva sotto quei tendoni verdi a mangiare fino a sera, tra suoni e balli." Ci si accontentava della classica buffetta, erano gli anni in cui non esistevano i ristoranti lussuosi di oggi, le auto fiammanti e tanto altro spreco. Come regali, si usava appendere banconote sui vestiti degli sposi. Erano gli anni dei matrimoni sobri e sicuramente più duraturi rispetto ad oggi. Appuntamento al prossimo angolo amarcord di Ottopagine.  Gianni Vigoroso    



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