• LUNEDÌ 3 AGOSTO 2020 - S. Pietro vesc. di Anagni

Fiori, magliette verdi e striscioni, la Curva saluta Francesco

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Avellino.  "Un onore conoscerti, un dovere ricordarti". E' la frase scritta su centinaia di magliette verdi che stanno accompagnando il feretro di Francesco Padiglione, il 31enne tragicamente venuto a mancare all'affetto dei suoi familiari e amici lo scorso venerdì.  Dalla sala mortuaria del Moscati il feretro è arrivato a casa di Francesco in via Nicolodi per consentire a tutte le persone che gli volevano bene di porgergli l'ultimo saluto. Poi il corteo funebre fino alla chiesa della Santissima Trinità dei Poveri in via Morelli e Silvati. Silenzio assordane e fiori, lacrime e ricordi per accompagnare Francesco nell'ultimo viaggio Un ragazzo splendido, un grande tifoso. Sono in corso i funerali. Un grande striscione ha accolto i partecipanti al rito nella chiesa. Poi due grandi fasci di fiori uno della Curva Sud e un secondo adagiato nei pressi dell'altare della curva nord Bologna gruppo "Beata Gioventù". Un lutto che ha profondamente colpito l'intera comunità avellinese e dei supporter biancoverdi. Francesco era un grande tifoso dell’Avellino calcio ed è deceduto per un infarto, improvvisamente addolorando centinaia di giovani. Una morte assurda, improvvisa che ha sconvolto l’intera cittadinanza. In tanti si stringono attorno alla famiglia, originaria di Monteforte Irpino. Redazione



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