• DOMENICA 11 APRILE 2021 - S. Stanislao vescovo

Finanza, lavoro: in Irpinia un'azienda su due è irregolare

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Avellino.  Il comando provinciale della Guardia di Finanza di Avellino ha ricordato il 241° anniversario della fondazione del Corpo. Il comandante Generale della Guardia di Finanza - Generale di Corpo d’Armata Saverio Capolupo, insieme al comandante Provinciale, colonnello Antonio Mancazzo, alla presenza di una rappresentanza composta da Ufficiali e Personale alla sede nonché dei militari in congedo della locale Sezione Anfi, ha tenuto un breve discorso sottolineando il ruolo fondamentale del Corpo nel contrasto alle varie forme di illegalità economica.  Il giorno della festa della finanza è servita anche a tracciare un bilancio di un anno di attività.  IL CONTRASTO ALLE FRODI FISCALI E ALL’ECONOMIA SOMMERSA  Sono state sviluppate 34 indagini di polizia giudiziaria interessando le autorità giudiziarie di Avellino e Benevento, che hanno portato alla denuncia per reati tributari complessivamente di 28 persone. Contestualmente, sono state avanzate proposte di sequestro per oltre 14 milioni di euro, finalizzate alla successiva confisca dei beni nella disponibilità dei responsabili dei più gravi reati tributari, allo scopo di assicurare un effettivo recupero delle risorse indebitamente sottratte all'Erario. Il valore dei beni e del denaro sequestrato, invece, anche nella forma per equivalente supera i 4,2 milioni di euro. Dal punto di vista amministrativo, sono state eseguite 84 verifiche fiscali ai fini delle imposte sui redditi e dell'IVA e 218 controlli fiscali, mediante il ricorso in molti casi allo strumento delle indagini finanziarie. L’azione di contrasto all’economia sommersa che mina il corretto e leale funzionamento del mercato, ha portato all’individuazione di 21 persone completamente sconosciuti al Fisco (evasori totali).  Rilevanti anche le attività a tutela del mondo del lavoro che, nel periodo in questione, hanno portato alla luce 220 tra lavoratori in nero e/o irregolari. I controlli strumentali sono stati quasi 900 con l’evidenziazione di irregolarità pari quasi al al 50%.    IL CONTROLLO DELLA SPESA PUBBLICA – REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Da evidenziare le operazioni a contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione che hanno portato alla denuncia di 8 persone.  L’ATTIVITA’ ANTICONTRABBANDO NEL SETTORE DOGANALE E DEI PRODOTTI ENERGETICI Va ricordata l’operazione “RAKIA”, eseguita sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale di Napoli, che ha portato all’esecuzione di 6 misure restrittive della libertà personale nei confronti di un sodalizio criminale composto da soggetti bulgari e di nazionalità italiana, dedito al contrabbando nella provincia di Avellino di tabacchi lavorati esteri di contrabbando ed alla falsa immatricolazione con targhe estere di autovetture già circolanti in Italia. Strettamente connessa è poi l’attività eseguita sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Foggia che ha portato all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 17 soggetti (di nazionalità italiana e bulgara) dediti al furto di autovetture di grossa cilindrata destinate al mercato estero dopo la “clonazione” di telai e centraline con sofisticati sistemi.   LOTTA ALLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA ED ECONOMICO–FINANZIARIA. LA TUTELA DEI MERCATI FINANZIARI Il Corpo svolge un ruolo centrale nell’aggressione ai patrimoni illecitamente accumulati dalla criminalità organizzata e da altre consorterie criminali. La ricerca di tali disponibilità evidentemente non giustificate e/o non congrue rispetto alle fonti di reddito dichiarate, viene effettuata nei confronti di soggetti indiziati di appartenere ad organizzazioni mafiose e similari nonché nei confronti di coloro che abbiano posto in essere reati di stampo economico finanziario, attraverso l’applicazione di strumenti normativi approntati dal legislatore antimafia. In tale ambito, i Reparti irpini delle Fiamme Gialle hanno in corso 3 accertamenti antimafia, con il controllo di 25 persone, tutte persone fisiche, dove a conclusione degli stessi saranno avanzate proposte di sequestro patrimoniale. Inoltre, a tutela del mercato dei capitali e del regolare funzionamento dell’economia, sono state effettuate attività a contrasto dei reati tipicamente di natura finanziaria (riciclaggio, usura, trasferimento fraudolento di valori). In materia di truffa aggravata, si segnala il sequestro del cospicuo patrimonio, composto da beni mobili ed immobili nonché disponibilità finanziarie, per un valore complessivo di oltre 30 milioni di euro nella titolarità delle associazioni “MISSIONE DEL CUORE IMMACOLATO” e “MISSIONE DELL’IMMACOLATA” riconducibili all’Istituto religioso dei frati francescani dell’Immacolata, con sede in Frigento.



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