• MARTEDÌ 22 SETTEMBRE 2020 - S. Maurizio martire

E' il giorno del "quizzone". "Sarà al massimo su 5 materie"

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Avellino.  Dopo Malala e Tacito, e un week end lungo per ripassare arriva il Quizzone. Tracce facili per i primi due scritti. In entrambi i casi, il ministero ha scelto tracce con almeno un tema molto familiare ai nativi digitali. Il tema più gettonato il assoluto  -  col 51 per cento di opzioni  -  è stato il saggio breve/articolo di giornale di ambito tecnologico-scientifico: "Lo sviluppo scientifico e tecnologico dell'elettronica e dell'informatica ha trasformato il mondo della comunicazione, che oggi è dominato dalla connettività. Questi rapidi e profondi mutamenti offrono vaste opportunità ma suscitano anche riflessioni critiche".

Dieci domande a risposta aperta su cinque materie di tutto il programma e un tempo più ristretto per rispondere. Difficile riuscire a rispondere bene a tutte e dieci. In questi giorni gli studenti hanno cercato di ripassare al meglio il programma di un anno intero. Ma oggi si affideranno comunque al santo protettore. Quest’anno intorno alla terza prova s’era creato anche un altro allarme. E cioè che la terza prova avrebbe dovuto riguardare obbligatoriamente cinque materie per le quali in commissione sia presente un commissario. Il ministero assicura non ci sarà "nessuna sorpresa". Perché il quizzone, nel caso in cui la commissione optasse per domande a risposta multipla o a risposta aperta, "non deve obbligatoriamente riguardare cinque materie, come trapelato su alcuni organi di stampa, ma fino a un massimo di cinque, secondo quanto previsto dal DM n° 429 del 2000". "La terza prova  -  concludono da viale Trastevere  -  è predisposta dalle Commissione d'esame sulla base del documento che è stato definito entro il 15 maggio scorso da ciascun consiglio di classe".

L'ultimo atto degli esami sarà il colloquio chequest'anno vedrà la novità del Clil: l'esposizione da parte del candidato di un argomento di una materia non linguistica in Inglese, o in un'altra lingua straniera. Una facoltà che per questa prima volta è riservata soltanto ai membri interni. Redazione



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