• GIOVEDÌ 26 NOVEMBRE 2020 - S. Corrado vescovo

Cavallo di ritorno per un cellulare, manette per due rumeni

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Salerno.  Cavallo di ritorno per un cellulare, in arresto due cittadini rumeni D.J. del 1987, già inottemperante al foglio di via obbligatorio dal Comune di Salerno, e B.P. del 1977, destinatario di ordine di espulsione. L’operazione è partita dopo una segnalazione della vittima, una donna di 38 anni residente nell’Agro che si è accorta di essere stata derubata del cellulare alla Stazione ferroviaria di Salerno. La donna, dal cellulare di una parente, aveva telefonato al proprio numero telefonico ricevendo, per tutta risposta, dall’interlocutore una richiesta di danaro in cambio della restituzione del suo cellulare. Da qui la denuncia alla Questura di Salerno, con immediato servizio di osservazione in piazza Mazzini, luogo dell’incontro prestabilito tra la vittima e i due soggetti. Qui, uno dei due uomini, si avvicinava alla vittima alla quale consegnava il telefono cellulare con contestuale richiesta di una somma di denaro. Poichè la pretesa non veniva esaudita, l’uomo cercava di riprendere il telefono e pertanto il personale della squadra mobile e dell’ufficio prevenzione generale, appostato nei pressi, interveniva procedendo all’arresto dei due rumeni in flagranza di reato di estorsione. Al termine delle formalità di rito, i due rumeni sono stati tradotti in carcere con entrambi che vantano numerosi precedenti per i reati di furto aggravato dalla destrezza e di estorsione.   Redazione



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