• SABATO 4 LUGLIO 2020 - S. Ulderico vescovo

Caos nel carcere di Benevento, agenti aggrediti

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Benevento.  Dopo la violenta aggressione di martedì 9 giugno ad opera di un detenuto in sedia a rotelle, altri due episodi di violenza si sono susseguiti giovedì 11 presso l'Istituto di Capodimonte. La notizia arrivata dalle Segreterie Provinciali della Compagine Sindacale Sannita di Categoria composte dalle O.O.S.S Cgil, Uil, SiNaPPe, Ugl e Cisl. Già nella mattinata si era registrato un tentativo di suicidio per impiccagione da parte di un detenuto, il tutto sventato grazie all'attenzione, l'esperienza e la rapidità di un assistente capo della Polizia Penitenziaria. Lo stesso poliziotto, a causa dello sforzo compiuto, ha avvertito un malessere ed è stato condotto all'Ospedale. Nel pomeriggio, invece, dopo aver tentato il suicidio ingerendo detersivo, un altro detenuto ha aggredito alcuni agenti all'interno dell'infermeria. Il bilancio è di due poliziotti feriti con prognosi che vanno da 4 e 6 giorni. Alla luce dei nuovi episodi i sindacati tornano a tuonare. “Cronache di un caos ampiamente annunciato - tuonano i sindacati - quando in tempi non sospetti, facendoci portavoce del disagio del Personale, sollevammo piu' volte la questione sicurezza manifestando anche pubblicamente in piazza il nostro disappunto chiedendo a gran voce equilibrio tra attività di ogni genere e sicurezza sul lavoro, fummo immediatamente zittiti e tacciati per faziosi, bugiardi se non peggio... e su tutto calò un velo di omertoso silenzio. Casi sporadici ed isolati , fu detto, normali incidenti di percorso, cose che capitano. Come negare oggi l'evidenza?... Come non ammettere lo stato delle cose? Ma soprattutto- concludono i Sindacati - come non ammettere che un certo eccessivo permissivismo frutto forse di personalistiche visioni ed intendimenti e il crescente senso d'impunità, siano alla base di tanta bieca spavalderia?”. Intanto l'Osapp denuncia un altro episodio, forse il più grave di tutti accaduto questa mattina alle 8,20 nella casa circondariale beneventana. L'episodio si è verificato durante l'operazione di battitura delle inferriate e conta numerica dei detenuti. Durante questa operazione, il detenuto è stato invitato a prenotarsi al responsabile del piano. A questa richiesta è scattata la reazione per futili motivi. Prima c'è stata l'aggressione verbale poi quella fisica. Nella colluttazione, il detenuto si è impossessato di un martello di gomma e ha colpito alla testa l'agente. Solo l'intervento di altro personale della polizia ha riportato l'ordine nella sezione. Il malcapitato agente se l'è cavata con un trauma cranico e 10 giorni di prognosi. Redazione  



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