• LUNEDÌ 21 SETTEMBRE 2020 - S. Matteo apostolo

Caos Catania, pozzo senza fondo: altri tre club coinvolti

ATTENZIONE
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Ottopagine.it e ne è vietata la riproduzione, anche parziale.


E' un pozzo senza fondo l'inchiesta "I Treni del gol". Nello scandalo, che si sta allargando a macchia d'olio, potrebbero finirci dentro altre squadre oltre al Catania, colpevole numero uno, a Latina, Livorno, Ternana, Trapani, Varese (finite nell'occhio del ciclone martedì) e al Bologna, tirato in ballo dalle intercettazioni rivelate nella giornata di ieri. Oggi è la volta del Carpi, neopromosso in Serie A, ma anche di Brescia, Bari e Cittadella. Tutte società che potrebbero presto finire nel mirino degli inquirenti a causa di intercettazioni che non lascerebbero spazio a diverse interpretazioni. Nel frattempo, il calciatore della Ternana, Pasquale Fazio tramite il suo avvocato ha smentito ogni tipo di coinvolgimento nella combine, ma la sua posizione resta comunque a rischio. Trema il Brescia, che potrebbe rischiare di perdere l'opportunità di essere ripescato in Serie B al posto del fallito Parma. In un'intercettazione tra l'ex direttore sportivo del Catania, Delli Carri e l'agente Fifa, Arbotti, la società lombarda viene tirata nel gruppone delle "attenzionate". I due lavorano per un "over" pagato diciannove volte la posta, poi si decide per la vittoria del Catania con due gol di scarto. Arbotti rivela di aver reclutato due "treni". Uno è sicuro (Antonio Caracciolo), l'altro, Alessandro Budel, un po' meno. Alla fine Pulvirenti si tira indietro, ma le posizioni dei due calciatori (che avrebbero accettato le avances di combine) e del Brescia restano delicate Altri dubbi riguardano il Cittadella. La vittoria dei veneti sul campo del Catania (il match finirà 2-3) è un'occasione ghiotta per società e scommettitori per racimolare un buon gruzzolo di denaro. La gara viene segnalata da Federbet come sospetta, così come quella contro il Carpi, valevole per l'ultima giornata di campionato. Delli Carri spiega ad Arbotti che il direttore sportivo del Carpi, Giuntoli, appena ingaggiato dal Napoli "gli deve un favore". Il match, che viene tolto dai palinsesti dei bookmakers per le troppe puntate sul pareggio, termina effettivamente in parità e il Catania conquista la salvezza. Senza il coinvolgimento diretto del presidente la società emiliana non rischia la promozione in Serie A, ma potrebbe essere colpita da una leggera penalizzazione. Carmine Roca



Macrolibrarsi
Sannioportale.it