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Calcioscommese, è un caos senza fine: spunta anche il Bari

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«Noi facciamo palazzine in un modo, loro le fanno al contrario». Per gli investigatori che indagano nell’inchiesta «Treni del gol», la bufera del calcioscommesse del Catania rischia di investire anche il Bari. A riferirlo è il Corriere del Mezzogiorno, che riporta l’intercettazione di una telefonata del direttore sportivo dei siciliani Delli Carri, pubblicata oggi dalla Gazzetta dello Sport. Il messaggio potrebbe voler dire: il Catania compra le partite, mentre il Bari nello stesso periodo vende. Le quattro partite incriminate, quelle che il Bari avrebbe venduto e tutte concluse con un pareggio, sarebbero Bari-Crotone (1-1), Trapani-Bari (1-1), Bari-Bologna (1-1), Carpi-Bari (0-0). L’intercettazione Delli Carri (DC) il 7 maggio parla con Di Luzio (DL) e fa alcune rivelazioni che per gli investigatori coinvolgerebbero il Bari.
DC: a Bari a Bari hanno fatto la palazzina sapendo che noi facevamo le palazzine diverse dalle loro capito?
DL: quando settimane passate?
DC: no per quattro settimane di fila. (tra l’11 e il 28 aprile 2015 il Bari ha pareggiato 4 gare di fila, ndr).
DL: venivano addosso a noi.
DC: eh eh capito.
DL: e loro come lo sapevano?
DC: eh che ne so me lo ha spiegato stasera il capo cantiere.
DL: chi gliel’ha detto, il biondo?
DC: qualcuno gliel’ha detto.
DL: l’unico può essere il biondo.
DC: pure lui dice la stessa cosa.
DL: è l’unico, può essere il biondo che si vende le informazioni. Redazione Sport



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