• SABATO 1 OTTOBRE 2022 - S. Teresa del Bambino Gesù

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Baratto amministrativo, è scontro

Montefalcione.  “Dopo che - dichiarano i cittadini attivi del gruppo Meetup "Cittadini di Montefalcione in Movimento" - abbiamo assistito all’ultimo Consiglio Comunale ci siamo resi conto dell'inadeguatezza di questa classe politica. Quando si è toccato il tema “Baratto amministrativo” le risposte da parte del Sindaco prima, del vice e del capogruppo degli assessori poi, ci hanno lasciato increduli e sconvolti: “Il Comune si regge solo sulle entrate, se approvassimo la misura tutti ne farebbero richiesta! Avremmo solo spazzini e taglia siepi!”. Ed è qui - dichiara il meetup "Cittadini di Montefalcione in Movimento" - che abbiamo percepito palesemente la carenza e mancanza di una politica di sostegno alle famiglie da parte di amministratori che, per abbellire i marciapiedi e le strade congeniali a loro spendono oltre 100 mila euro, per migliorare i servizi al cittadino da quattro anni replicano sempre allo stesso modo: “non ci sono i soldi!” Inoltre è chiaro un fatto: non hanno percepito minimamente i principi del “Baratto”, nonostante il meetup "Cittadini di Montefalcione in Movimento" abbia presentato una proposta dettagliata con allegato regolamento. Questa forma di “risparmio tasse” - dichiara il meetup "Cittadini di Montefalcione in Movimento" - approvata nella scorsa legge di stabilità dal governo Renzi e quindi non un'idea nostra, mira a vari obbiettivi: permettere ai cittadini che non riescono a pagare le tasse di non essere morosi nei confronti delle istituzioni e quindi evitare Equitalia e quello che ne consegue; fare si che i lavori di pubblica utilità previsti dal Comune stesso (abbellimento aree verdi, recupero sentieri, taglio erbacce, ecce ecc) vadano ad incidere dove ora la manutenzione ordinaria manca, faccia risparmiare qualche soldo nelle casse comunali non dovendo chiamare ditte specializzate, ma soprattutto si ricostruisca un rapporto di armonia, rispetto e fiducia fra ente e cittadino e fra i cittadini stessi. Il Comune da una parte deve essere amico del cittadino visto che nell’ immaginario collettivo viene visto come una macchina mangia soldi e chi amministra fare solo gli interesse personali, dall’altra far si che i cittadini si uniscano sotto il segno del “bene comune” per dialogare, cooperare e accorgersi che fare del bene al proprio paese comporta attaccamento alla propria terra, benefici in termini di servizi e unione fra le persone, cosa svanita negli ultimi anni. A questo punto - dichiara il meetup "Cittadini di Montefalcione in Movimento" -auspichiamo solo una cosa: che le voci insistenti di una ricandidatura da parte dell’ attuale Sindaco alle prossime elezioni comunali, ma anche la sua scadente squadra di assessori e consiglieri, rimangano tali e cioè solo voci e chiacchiericcio da bar. Ci meritiamo altro, ben altro".   redazione
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