• MARTEDÌ 1 DICEMBRE 2020 - S. Eligio vescovo

Auteri: "Con l'Andria di sabato? Preferisco non commentare"

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Benevento.  Una notizia di questo tenore è l'ultima che avrebbe voluto ricevere. "Mister, come ha accolto la notizia che con l'Andria si giocherà di sabato?". Silenzio, sguardo riflessivo, risposta meravigliata. "Non ne sapevo niente, ma visto che le cose stanno così evito di commentare. Sapete che dico sempre ciò che penso, non ho mai difficoltà a farlo, ma rispondendo a caldo correrei il rischio di essere maleducato. Meglio evitare, credetemi". Auteri preferisce glissare sull'argomento, sull'ennesima decisione della Lega che sa di beffa. Il suo Benevento sarà costretto a giocare tre gare in sei giorni senza nessun occhio di riguardo nonostante il recupero con il Messina incastonato in una settimana alquanto difficile. Poi però si parla anche di altro, di tematiche che esulano dal calendario. Eccole riassunte.  Situazione infortunati - Ci toccherà aspettare Marotta, mentre Mucciante e Campagnacci hanno recuperato ma speravamo che l'evoluzione fosse diversa. Più Campagnacci che Mucciante per iL Foggia. Padella ieri ha avuto un problema alla caviglia ma a meno di sorprese sarà disponibile per domenica ci sarà. Debutto - "Domenica ero arrabbiato perchè abbiamo perso due punti. Non abbiamo fatto una brutta partita, ma all'interno della sfida ci abbiamo messo qualche errore sia tattico che personale. Abbiamo costretto l'avversario a difendersi per almeno 75 minuti. La disattenzione sul loro pari è imperdonabile, mancavano tre secondi alla fine del tempo, abbiamo pensato che fischiasse la fine e la cosa ci è stata fatale. Sono arrabbiato per questo, avremmo meritato i tre punti".

Prima punta - "Sicuramente in area sono arrivati tantissimi palloni in qualsiasi modo. Ci è mancato l'attimo fuggente, apparentemente sembra che abbiamo creato poco ma non è così. L'importante è creare, ma è normale che chi ha il senso del gol quei palloni che sono passati in area probabilmente lo avrebbe messo in porta. I nomi fatti per il mercato degli ultimi giorni? In questo momento non è facile trovare gente adatta, non solo per le caratteristiche, ma soprattutto per la condizione fisica. Si fanno questo tipo di valutazioni, ma non è il caso aspettare un calciatore per un mese quando invece ci servirebbe subito".  Verso il Foggia - "La partita sarà totalmente diversa da quella di Rieti. Il Foggia è una squadra che non si scompone, è organizzata e ha contenuti tecnici importanti. Ci troveremo di fronte alla squadra più forte, a un gruppo che lavora insieme da un anno. Loro hanno coralità e individualità, ma anche noi saremo un avversario difficile per loro. Certo, in questo momento sono i più forti dell'intero girone, ma non fa differenza affrontarla subito o affrontarla più avanti".  Alternative - "Sono tranquillo quando vedo la squadra consapevole, indipendentemente dalle alternative. Abbiamo la mentalità di rispettare qualsiasi avversario allo stesso modo. Sappiamo che le squadre hanno una valenza diversa tra loro, ma questo non cambia niente. Stiamo creando una mentalità ma siamo appena all'inizio e dobbiamo far passare il tempo velocemente seguendo una crescita graduale. Sono felice di avere qualche arma in più, perchè sono convinto che domenica se Marotta non si fosse fatto male il terzo cambio sarebbe stato determinante". De Zerbi - "Se dico che il Foggia è la squadra più forte lo dico pensando che l'allenatore ha grandi meriti. Ho grande stima di lui, magari in passato ha interpretato male qualche mia parola ma confermo quanto di buono penso di lui".  Francesco Carluccio



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