• DOMENICA 25 OTTOBRE 2020 - S. Bonifacio I papa

Serie A, Inzaghi senza paura: “Il vento è cambiato, non siamo quelli di tre anni fa”

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Grande attesa a Benevento per la partenza del campionato di Serie A. La Strega giocherà il suo primo match, ma è la seconda giornata, a Genova contro la Sampdoria. Il tecnico giallorosso ha incontrato la stampa prima di partire per il capoluogo ligure e per l’esordio stagionale. “Le sensazioni sono sempre buone – ha detto Inzaghi -, poi ci sarà  il riscontro del campo che ci dirà se le cose sono state fatte bene o meno. Andremo su un campo difficile, ma bisogna far capire che incontreranno un altro Benevento rispetto al passato e che il vento è cambiato“. Confermata la difesa a quattro con il modulo che ha portato in massima serie la Strega. Ancora de decidere, invece, la formazione che scenderà in campo: è chiaro che Inzaghi vorrà scegliere gli undici con attenzione per l’esordio: “I dubbi ci sono – ha spiegato -. Abbiamo tre terzini che tanno bene, così come quelli davanti. Cercherò di riflettere bene, ma avere dei dubbi così importanti penso sia solo un bene per la squadra”. In merito ai singoli e alle condizioni generali, il tecnico ha parlato delle convocazioni ed anche dell’attaccante Lapadula: “Tello ha subito un risentimento muscolare, mentre Barba non vogliamo rischiarlo – ha sottolineato -. Kragl si è bloccato con il collo quindi non è convocabile. Lapadula sta bene, con i cinque cambi avrò modo di variare. Abbiamo tre partite in pochi giorni quindi ci sarà spazio per tutti”. “Sono tranquillo – ha proseguito – perché il calcio è uno sport e come tale deve rimanere”, ha spiegato il mister che però chiede anche tanta determinazione ai suoi. Sul mercato, “la società ha fatto grandi sforzi per rafforzarla e ci auguriamo di essere all’altezza della serie A – ha concluso -. Sono molto contento di chi è arrivato, penso che da qui alla fine se ci sarà occasione di prendere altri calciatori più forti non si farà trovare impreparata. In caso contrario ci terremo i nostri che sono molto bravi. I giovani? Vediamo, hanno bisogno di giocare e probabilmente partiranno in prestito. Di Serio per ora resta con noi. Foulon? Mi piace molto. Dobbiamo essere bravi ad avere pazienza perché si tratta sempre di un giovane. Lo reputo un titolare”. In chiusura un commento anche sulla presenza dei tifosi allo stadio: “Sono l’essenza di questo sport, spero che possano tornare il prima possibile altrimenti nulla avrebbe senso”. 



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