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Imu e Puc, Pepe replica a Mastella: “Strumentalizza ogni cosa che tocca”

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“Mastella dopo avere risolto brillantemente la crisi del Governo nazionale, trova il tempo di occuparsi finalmente delle questioni amministrative che interessano i cittadini di Benevento, e come al solito “esterna” le sue “verità” senza stile istituzionale e nemmeno politico. Sulla questione IMU, invita i cittadini di Benevento, solo “simbolicamente”, a spedire ai componenti della Giunta precedente  le cosiddette cartelle “pazze” , prodotte però e inviate dalla sua amministrazione”. Così in una nota l’ex sindaco di Benevento, Fausto Pepe. “Gli ricordo però che alcuni amministratori della precedente Giunta, sono tutt’oggi a Palazzo Mosti, ed alcuni addirittura nella sua maggioranza o suoi alleati – attacca l’ex primo cittadino -, e potrebbe quindi inoltrare loro direttamente tali cartelle IMU,  senza scomodare né i cittadini, né le Poste italiane. Invero noi abbiamo approvato il PUC in Giunta nel marzo del 2009 e l’iter si è completato a gennaio 2013, la tassazione delle aree fabbricabili è ahimè solo del 2012. E’ chiaro che il PUC è stato pubblicato secondo le procedure di legge, discusso ed osservato, e in quel periodo nessuno ha prodotto istanze per modificare la classificazione del proprio terreno. Anzi in alcuni casi è vero il contrario, e cioè che tramite una manifestazione di interesse, è stato chiesto una classificazione edificatoria. E’ evidente – attacca – che su un terreno che non è più agricolo ma edificatorio si pagano più tasse, così come è evidente che se il Comune è chiamato a pagare un esproprio lo deve fare sulla base del valore del terreno, così come lo stesso valore  deve essere utilizzato dal cittadino per il calcolo delle tasse. Nel 2013 noi approvammo in Consiglio Comunale il Regolamento IMU con il valore dei terreni effettuato con calcolo analitico come previsto dall’estimo e dalle norme, esplicitando il calcolo mediante una formula cosiddetta “mediamente semplificata”, ritenuta corretta anche dal TAR Campania in diverse sentenze. E comunque quella stessa delibera di Consiglio già conteneva in sé la possibilità data dalla Legge, che un cittadino, tramite istanza di parte, potesse far valere le proprie ragioni indicando un valore più basso del terreno, chiaramente motivandolo (emendamento del consigliere Avv. Nazzareno Lanni). Nel 2016, sempre noi – conclude -, procedemmo ad un avviso pubblico invitando i privati interessati a fare istanza di riclassificazione dei terreni e avviare così una fase di modifica del PUC, in virtù anche di una crisi economica globale incombente. Insomma Mastella e la sua amministrazione hanno perso 5 anni, ed oggi non sanno veramente che raccontare ai cittadini di Benevento, se non che la colpa è dei precedenti!”.   



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