• DOMENICA 24 GENNAIO 2021 - S. Feliciano vescovo

Guardia Sanframondi ricorda la Giornata contro la violenza sulle donne

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Oggi 25 novembre ricorre la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, istituita nel novembre 1999 dalle Nazioni Unite per informare, sensibilizzare e confrontarsi con questo grave problema sociale, purtroppo attuale ancora oggi.

È stata scelta una data simbolica che ricorda il brutale assassinio delle tre sorelle Mirabal, che furono torturate, strangolate e infine gettate a bordo della loro auto in un precipizio, per simulare un incidente, perché le tre sorelle avevano tentato di contrastare il regime del dittatore Rafael Trujillo. In loro memoria, il 25 novembre del 1981 si tenne il primo Incontro Internazionale Femminista delle donne latinoamericane e, da quel giorno, la giornata è stata riconosciuta come data per ricordare e denunciare il maltrattamento fisico e psicologico su donne e bambine.

Oggi, dopo sessant’anni, le cose non sono cambiate: in alcuni paesi, come l’India, il femminicidio è ancora praticato alla luce del giorno, in molti altri, tra cui anche i paesi più sviluppati ed emancipati, si nasconde tra le mura domestiche e non solo. Il fenomeno ha radici profonde culturali, legate alla disuguaglianza nei rapporti uomo donna che colloca quest’ultima in una posizione che la costringe alla sopraffazione, anche solo psicologica.

Anche l’amministrazione comunale di Guardia Sanframondi, nonostante il difficile momento dell’emergenza sanitaria, con le sue conseguenti restrizioni e limitazioni alle celebrazioni in presenza di ogni tipo, vuole comunque ricordare la ricorrenza del 25 novembre e ha voluto inaugurare per la prima volta un simbolo con questa panchina rossa riportante un significativo messaggio e un dipinto a mano omaggiato dalla pittrice M.Palmieri.

La lotta contro la violenza di ogni genere che imperversa quotidianamente nel mondo, dovrebbe essere un impegno constante per tutti. Riconoscendo un ruolo fondamentale e l’importanza della presenza della consulta delle donne all’interno di una comunità e considerando che la precedente consulta delle donne è decaduta con la decadenza del passato mandato amministrativo, l’attuale amministrazione comunale ha in programma, appena passato questo periodo di emergenza Covid, di promuovere, nuovamente, l’interesse e la partecipazione delle donne alla vita politica, sociale ed economica del paese, oltre a valorizzare le risorse femminili esistenti sul territorio di Guardia.

La “Consulta delle Donne” è un organo consultivo e di partecipazione democratica alle attività del Comune e potranno aderirvi tutte le donne maggiorenni residenti, domiciliate, che svolgano attività lavorativa nel Comune di Guardia o che abbiano interessi in materia di tematiche femminili e/o sulla parità tra uomo e donna. Quindi sarà possibile, appena verrà istituita, presentare istanza di adesione alla Consulta.



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