• MERCOLEDÌ 19 MAGGIO 2021 - S. Crispino da Viterbo

“Fuoriclasse dello sport”, studenti del Rummo a colloquio con gli atleti Iannelli e Caporaso

ATTENZIONE
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Ntr24.tv e ne è vietata la riproduzione, anche parziale.


Il “Fuoriclasse  dello sport”, coordinato dal prof. Giuseppe Petito del Liceo Rummo di Benevento e dalla dirigente scolastica Anna Maria Morante,  prosegue con grande entusiasmo con gli studenti  che in questa settimana hanno incontrato  il campione di marcia del gruppo sportivo Fiamme Azzurre Angelo Iannelli e il campione olimpionico del gruppo sportivo dell’Aeronautica Militare Teodorico Caporaso. Angelo Iannelli,  originario di Melizzano, ha raccontato ai ragazzi che  si è avvicinato al mondo dell’atletica leggera a 13 anni sotto la guida del professore Giovanni Caruso, ancora oggi presidente della Libertas Benevento: in occasione di un campionato studentesco il docente vide nel giovanissimo delle qualità che poi col tempo si sono concretizzate. Da qui è iniziata la sua vera esperienza con l’atletica leggera. Quello che sembrava essere solo un gioco con il passare dei mesi  gli ha dato la convinzione di quelle che potevano essere le sue qualità. La sua specialità è il mezzo fondo: in particolare si è innamorato delle siepi, una specialità difficile ma allo stesso tempo affascinante. Si è fatto subito notare in campo regionale e nazionale e nel 1995 ha vestito la sua prima maglia azzurra al campionato europeo in Ungheria, dove ha conquistato il quinto posto. E’ iniziata così per lui la vera esperienza in campo internazionale. Nel ’96 viene contattato da Fiamme Gialle, Fiamme Oro, Fiamme Azzurre,  sceglie di arruolarsi nelle Fiamme Azzurre, corpo della Polizia Penitenziaria.  Nella sua carriera ha corso 3 volte il Golden Gala (Roma) 3 coppe Europa, dove nel 2003 conquistò un terzo posto, partecipa ai campionati europei di Monaco nel 2002, Campionati del Mondo di Parigi 2003, 15 volte in maglia azzurra, 4 titoli italiani assoluti. Nel 2015 lascia il professionismo  per diventare prima istruttore e successivamente allenatore di atletica leggera.  Adesso gestisce il settore giovanile delle Fiamme Azzurre dove insieme a altri allenatori segue il futuro sportivo di 180 bambini.  Teodorico Caporaso, incontrando gli studenti del liceo ha subito premesso che si sentiva molto emozionato perché lui è stato uno studente del Liceo Rummo e la sua attività sportiva è iniziata propria dal Liceo.

Teodorico – primo aviere dell’aeronautica militare – per  gli amici e in famiglia è semplicemente Teo. Reclutato a 17 anni dal sodalizio guida dell’atletica beneventana, è stato seguito agli esordi dal tecnico Roberto Sanginario. Sotto la guida di Diego Perez, si è diviso tra la pratica sportiva e gli impegni universitari fino al dottorato di ricerca in ingegneria industriale. Nei Mondiali a squadre del 2016 a Roma con il quarto posto individuale si è migliorato di oltre tre minuti.  I principali risultati sportivi nazionali ed internazionali conquistati con i colori dell’Aeronautica Militare sono stati: 14 volte in maglia azzurra, titolo europeo a squadre (Olhao 2011), partecipazione ai Campionati del Mondo (Mosca  2013), partecipazione ai Campionati del Mondo (Pechino  2015), partecipazione Olimpiadi  (Rio de Janeiro   2016), vincitore titolo mondiale a squadre (Roma   2016), partecipazione ai Campionati del Mondo (Doha  2019), campione italiano assoluto 50km (Ostia 2021). Attualmente si allena in nazionale e prossimo obiettivo sarà la convocazione per l’olimpiadi di Tokio 2021.  Il “Fuoriclasse dello sport” continua ora a chiusura di questa settimana: sabato 23 aprile incontro con la campionessa paralimpica  Rossana Pasquino, docente di principi di ingegneria chimica presso il Dipartimento di Ingegneria chimica, dei Materiali e della Produzione industriale  dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

La sannita si è aggiudicata il podio al circuito di Coppa del Mondo di scherma paralimpica con la squadra azzurra di sciabola femminile. Alla tappa di Varsavia, il trio azzurro composto anche da Andreea Mogos e Loredana Trigilia, si è aggiudicato il terzo posto superando la Russia per 45-44.  Tesserata con le Fiamme Oro, è stata insignita della medaglia di argento al valore atletico per i brillanti risultati conseguiti lo scorso anno, qualificata per Tokyo 2021, Olimpiade che avrebbe dovuto svolgersi nel 2020 e rinviata a causa dell’emergenza Covid.



Sannioportale.it