• GIOVEDÌ 26 NOVEMBRE 2020 - S. Corrado vescovo

Del Vecchio: “Riqualificazione, lotta alla burocrazia e premialità fiscali per edilizia sostenibile”

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“Negli ultimi anni Benevento ha vissuto una contrazione demografica ma circa il 78% della mobilità in uscita riguarda cittadini che si sono trasferiti in altri comuni del Sannio, in più stretta vicinanza al capoluogo. Una migrazione dovuta ad una bolla speculativa che ha progressivamente portato i prezzi di locazione e vendita degli appartamenti su livelli inaccessibili. Da qui la scelta di molti beneventani di prendere casa nei comuni della provincia a noi vicini. Oggi la bolla è esplosa e le case, spesso maltenute, perdono di valore. Da Sindaco, dunque, promuoverò una politica che attraverso premialità fiscali e tributarie sarà votata ad una riqualificazione del patrimonio residenziale dal punto di vista energetico e sismico”. A dichiararlo è il candidato sindaco Raffaele Del Vecchio che aggiunge: “La nuova edificazione, sia essa Piano Casa, Housing Sociale, Edilizia Popolare, dovrà formularsi su standard di sostenibilità elevati, concorrere alla rigenerazione di tessuto urbano esistente, evitare consumo di suolo libero fuori dalla cintura urbana consolidata. Sarebbe un errore, però, agire tenendo in considerazione le esigenze abitative della sola Benevento: le dinamiche migratorie a cui prima facevo riferimento, l’affievolimento di ruolo e funzioni dell’Ente Provincia richiedono il protagonismo del Comune di Benevento, chiamato a coordinare la costruzione di un Piano intercomunale”. “Dal confronto con le associazioni di categoria – aggiunge Raffaele Del Vecchio – è emersa la richiesta di snellire iter e tempi di approvazione delle pratiche edilizie. Una istanza condivisibile. La mia proposta è di lavorare insieme alla realizzazione di un sistema ‘Burocrazia Zero’. Penso a sportelli di interfaccia con la pubblica amministrazione gestiti direttamente dalle associazioni datoriali e che svolgano attività delegate per gli adempimenti amministrativi, garantendo un unico interlocutore e una velocità di esecuzione”. “Clemente Mastella continua ad evitarmi, Marianna Farese ad insultarmi. Il minimo comune denominatore tra i due – conclude il candidato sindaco Raffaele Del Vecchio – è dettato dall’incapacità di offrire alla città una proposta politico-programmatica alternativa alla mia. Inutile, quando mancano meno di dieci giorni al voto, auspicare da loro un cambio di marcia”.



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