• VENERDÌ 30 OTTOBRE 2020 - S. Massimo martire

Pietrastornina|  Scenario a tre liste?

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panorama Pietrastornina  PIETRASTORNINA – Non sono mancati colpi di scena e tutto a circa dieci giorni dalla presentazione delle liste. Il sindaco Antonio Turtoro ha cambiato radicalmente la propria amministrazione e questo tutto a pochi mesi dalle elezioni. Si parte con le dimissioni dei due assessori, Tiziana Ciardiello e Renato Maffei, per una sorta di «mancanza di coinvolgimento nelle scelte amministrative» – almeno così si legge nella nota di Ciardiello – fino ad arrivare al ritiro delle deleghe dell’ormai ex vicesindaco Gianni De Lisa e dell’ex assessore al bilancio Orazio Perrotta. In quest’ultimo caso il primo cittadino Turtoro ha accusato delle divergenze sulla linea anche in vista dell’approvazione del prossimo consuntivo e, di contro, i due consiglieri sono usciti con un manifesto pubblico accusando un accordo – in maniera velata – da parte di Turtoro con l’Udc. Tuttavia la tesi dell’accordo potrà essere confermata solo in un caso: bisogna aspettare il rimpasto della giunta. Sarà chiaro che a seconda degli esponenti che entreranno nella squadra di governo si potrà intuire se tale accordo sarà sancito o meno. Va da sé, quindi, che se saranno nomi riconducibili all’Udc allora il gioco sarà fatto. Intanto lo scenario prende forma. Si va incontro alla creazione di tre liste: quella dell’amministrazione uscente con la ricandidatura di Turtoro, l’altra guidata da De Lisa e Perrotta che vede in pole lo stesso De Lisa ed una terza formata dall’ex sindaco Amato Rizzo. Saranno tutte liste civiche, ma le ultime due in particolare sono riconducibili al Partito democratico in quanto De Lisa è un dirigente provinciale ed anche Rizzo è stato un amministratore del Pd. Aspettando il 7 maggio quindi.  



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