«L’accoglienza è prima di tutto luogo teologico perché negli occhi di chi si accoglie c’è il volto di Gesù; l’accoglienza è segno dei tempi, non possiamo voltarci dall’altra parte. Questi fratelli non arrivano a mani vuote». Con queste parole S.Ecc.za mons. Antonio De Luca, Vescovo di Teggiano Policastro e Vescovo delegato Migrantes della Conferenza Episcopale Campana ha introdotto la sua relazione al convegno “Essere #Welcome, Accogliere, Proteggere, Promuovere, Integrare” organizzato dall’Ufficio Migrantes della Diocesi di Benevento, svoltosi ieri pomeriggio alla Sala Convegni della Parrocchia di Santa Maria di Costantinopoli. Mons. De Luca ha proseguito: «questo Convegno è una modalità molto bella di celebrare la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato. Papa Francesco ci dice proteggere, protezione vuol dire anche rispettare la dignità delle persone. Spesso si dice di aiutarli nelle loro terre. Ma il problema è che se tornassero nelle loro terre troverebbero noi occidentali. La Diocesi Teggiano-Policastro ha vissuto al molo Garibaldi di Salerno 22 sbarchi, alcuni purtroppo tragici. Nel penultimo sbarco oltre 300 migranti erano bambini. Di questi quattro bambine hanno raccontato di essere vittime di tratta». Inoltre Mons. De Luca si è soffermato sul progetto accoglienza Sistema di protezione per richiedenti asilo ...
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