La vile aggressione di ieri al Rione Libertà di Benevento del cittadino straniero ad opera di tre giovani (come al momento è stato ricostruito) con inseguimento, lancio di pietre e ferita alla testa (in pieno stile “squadracce” del “ventennio nero”) non deve passare sotto silenzio né essere considerato un episodio
ordinario. I cittadini, la nostra democrazia non possono abituarsi a questa “ordinarietà”. Quando si semina odio (e lo fanno pezzi di politica nazionale e locale); quando organizzazioni che si richiamano a “valori”fascisti posso no presentarsi alle elezioni democratiche e, conseguentemente, occupare le piazze per trasmettere il loro truculento messaggio; quando, in una società dove aumentano le disuguaglianze a causa della sua organizzazione, si addebitano le responsabilità ai più deboli, agli immigrati che, quindi, vanno ricacciati via; quando ...
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