• DOMENICA 7 MARZO 2021 - S. Teofilo vescovo

Un nuovo test cambia tutto: "La saliva predice il Covid"

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Se ne era parlato nei mesi scorsi ma poi tutto è caduto nel dimenticatoio o meglio, i risultati ottenuti non erano stati così convincenti. Adesso, però, sembra che la situazione sia destinata a cambiare: un nuovo studio ha messo in luce che i test sulla saliva possono essere ancora più efficienti dei tamponi nasali riuscendo a predire la gravità della malattia causata dal Covid-19.Cosa dice lo studio"Abbiamo scoperto che la carica virale della saliva era significativamente più alta in quelli che hanno manifestato un aumento della gravità della malattia e mostrava una capacità superiore rispetto alla carica virale rinofaringea come predittore di mortalità nel tempo", hanno scritto i ricercatori della Yale University in uno studio pubblicato su Medrxiv e condotto su 154 pazienti nei quali hanno confrontato la carica virale presente sia nella saliva che nel muco nasofaringeo. I pazienti sono stati suddivisi in gruppi differenti in base alla quantità di virus (bassa, media e alta) e, infine, sono stati confrontati questi dati con la gravità dei sintomi che i pazienti hanno sviluppato in seguito. Un'analisi completa ha rivelato che una forte carica virale presente nella saliva era associata ad una maggiore gravità della malattia. Questa carica virale è stata associata a molti marcatori infiammatori Covid-19 ed a citochine di risposta immunitaria di tipo 1. In pratica, i ricercatori hanno visto che l'evoluzione della malattia è stata scoperta dai test sulla saliva e non da quelli con il tampone nasofaringeo.Differenze con il tamponeSecondo le conclusioni dello studio, quindi, il test della saliva potrebbe predire meglio l'esito della malattia rispetto al classico tampone perché, secondo quanto sostenuto dai ricercatori, "riflette soltanto la replicazione virale del tratto respiratorio superiore, fondamentale per la trasmissione del coronavirus, ma non di quello inferiore, la chiave della gravità della malattia. La saliva può rappresentare meglio ciò che sta accadendo nel tratto respiratorio inferiore", spiega l'immunologa ...



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