Renzi scarica sugli altri i flop in politica estera

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Roma - La polemica è strisciante e sottotraccia. Ma altrettanto velenosa. Durante l'informativa in vista del vertice di oggi a Bruxelles, il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha parlato prima alla Camera e poi al Senato a proposito del rapporto tra il nostro Paese e l'Europa. Soprattutto in un contesto, come quello attuale, animato da questioni di scottante importanza come i flussi migratori e la lotta al terrorismo internazionale.«Dicono - commenta il premier, parlando a braccio nell'Aula di Montecitorio - che ci tengono fuori dal formato 5+1. Sì, perché qualche governo qualche anno fa, forse per scelta, è stato tenuto fuori dal formato sulla discussione sul tema iracheno». Il sottotesto è più dirompente: fu colpa del governo Berlusconi se l'Italia fu relegata a un ruolo ...



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